Home

Archivio

Mailing List

Forum

Search

  Dvd

Info

 

Numero 50 - Dicembre / 2003

   

I film del mese

 
   
 
 
 



IL PARADISO ALL'IMPROVVISO

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Leonardo Pieraccioni
Sceneggiatura: Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni
Fotografia: Italo Petriccione
Scenografia: Francesco Frigeri
Costumi: Claudio Cordaro
Musica: Gianluca Sibaldi
Montaggio: Stefano Chierchié
(Italia, 2003)
Durata: 93'
Prodotto da: Levante, in collaborazione con Medusa
Distribuzione: Medusa


PERSONAGGI E INTERPRETI

Lorenzo: Leonardo Pieraccioni
Taddeo: Alessandro Haber
Nina: Anna Maria Barbera
Bardella: Rocco Papaleo
Amaranta: Angie Cepeda

Lorenzo è un single incallito, felice della sua libertà e affezionato alla propria vita spensierata. Per togliersi proprio ogni capriccio, Lorenzo ha scelto anche un lavoro autonomo, con il quale “creare” la pioggia, la neve e il vento, quando gli va. I suoi amici Taddeo e Bardella, ricchi e annoiati, scommettitori senza limiti, giocano con lui su una gigantesca scacchiera e qui discutono delle cose della vita. Un giorno Lorenzo viene chiamato per un lavoro ad Ischia, nella ricca villa di una giovane colombiana, che organizza una serata speciale per il suo fidanzato: quando inizierà a scendere la neve, Amaranta gli chiederà di sposarla. Il futuro sposo, però sembra tardare e Amaranta rimane sola e delusa…

Nuovo film sentimental comico per Leonardo Pieraccioni che ricalca più o meno stancamente le poche idee brillanti del passato. La solita bella ragazza dall’accento latino, il solito gruppo di comici amici, che per lo più sembrano interpretare se stessi, e per finire la comicità televisiva e slegata di Anna Maria Barbera, una delle stelle della passata edizione di Zelig. Insomma Pieraccioni confeziona il suo film di Natale con tutte le accortezze del prodotto di botteghino. C’è da credere che il pubblico gradirà, in fondo a Natale, si è tutti più buoni, e si desidera solo svago e divertimento. Peccato che l’intrattenimento non dovrebbe necessariamente essere sinonimo di banalità e andare a braccetto con la volgarità. Almeno così ci si augura, tutti gli anni inutilmente, all’arrivo del clima vacanziero invernale.

Danila Filippone