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Numero 0 - Febbraio / 2009

   

I film del mese

 
   
 
 
 



UNDERWORLD - LA RIBELLIONE DEI LYCANS (UNDERWORLD RISE OF THE LYCANS)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Patrick Tatopoulus
Sceneggiatura: Danny McBride
Fotografia: Ros Emery
Scenografia: Dan Hennah
Costumi: Jane Holland
Musica: Paul Haslinger
Montaggio: Peter Amundson
Prodotto da David Kern
(USA, 2009)
Durata: 92'
Distribuzione cinematografica: Sony Pictures

PERSONAGGI E INTERPRETI

Sonja: Rhona Mitra
Lucian: Michael Sheen
Victor: Bill Nighy

Tra le saghe cinematografiche che negli ultimi anni hanno riscosso maggior successo tra i giovanissimi c’è sicuramente quella legata a “Underworld”. Iniziata nel 2003 e seguita tre anni più tardi da un secondo episodio col sottotitolo “Evolution”, la saga di “Underworld” proponeva un connubio tra il genere fantasy e l’horror. In questo immaginario aristocratici vampiri muovevano guerra a licantropi ribelli, il tutto condito con intrecci familiari didascalici e assai scontati. Se la sceneggiatura era più che altro un pretesto per mostrare combattimenti e qualche scena splatter, la scenografia e l’ambientazione, in effetti, bastavano a catalizzare l’attenzione del pubblico. Non quello in sala, evidentemente, ma quello a casa, rendendo “Underworld” un vero e proprio “caso” per il mercato dell’homevideo.

A quel mercato resta legato anche questo prequel dal sottotitolo “La ribellione dei Lycans”. A dirigere la terza pellicola della saga troviamo questa volta un tecnico dei precedenti episodi: Patrick Tatopoulus, già scenografo e costumista, qui per la prima volta in veste di regista. L’esito, purtroppo, non è esaltante. O meglio, se si considera “Underwolrd - La ribellione dei Lycans” un prodotto esclusivamente indirizzato agli amanti della saga, il film può anche risultare passabile. Per tutti gli altri, questo terzo capitolo non solo risulterà noioso e prevedibile, ma fondamentalmente inutile.

Questa volta, infatti, non c’è un intreccio familiare a motivare l’alternarsi di scene d’azione, ma il più classico degli intrecci amorosi: lei, bellissima, figlia del Signore dei Vampiri si innamora di un licantropo ribelle. Il tentativo però di realizzare un “Romeo e Giulietta” i versione vampiresca fallisce miseramente, semmai richiamando alla mente altre saghe come quella del recente “Twilight”. “Underworld – La ribellione dei Lycans” dimostra così di essere un film più che altro astuto nel cercare di sfruttare un filone ora in voga, prima di lasciarsi dimenticare definitivamente, con buona pace di tutti.

Diego Altobelli