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Numero 0 - Gennaio / 2009

   

I film del mese

 
   
 
 
 

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AUSTRALIA

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Baz Lurhmann
Sceneggiatura: Baz Luhrmann, Stuart Beattie, Ronald Harwood, Richard Flanagan
Fotografia: Mandy Walker
Scenografia: Catherine Martin
Costumi: Catherine Martin
Musica: Anton Monsted
Montaggio: Dody Dorn
Prodotto da: Baz Luhrmann, G. Mac Brown, Catherine Knapman
(Australia, Inghilterra, 2008)
Durata: 165'
Distribuzione cinematografica: 20th Century Fox

PERSONAGGI E INTERPRETI

Sarah Ashley: Nicole Kidman
Il mandriano: Hugh Jackman
Neil: David Whenam

Più che un kolossal, un vero polpettone questo “Australia” diretto dal regista di “Romeo+Giulietta” e “Moulin Rouge” Buz Lurhmann. Concepito inizialmente per essere il primo di una trilogia, salvo poi fare marcia indietro e sfornare una versione forse troppo lunga per essere apprezzata davvero, Australia risulta come un insieme raffazzonato e non omogeneo di varie idee e intuizioni.

Nell’Australia del 1939 i due protagonisti Kidman – Jackman, lei un’aristocratica lui un mandriano, si ritrovano insieme “per forza” nello scortare le vacche della vedova verso il porto di Darwin, dove devono imbarcarle per venderle. Le cose si complicano quando una fattoria concorrente decide di fare lo stesso. La guerra e l’attacco dei giapponesi, comunque, rimetterà tutto in discussione…

Un film che o si ama o si odia. A chi lo trova troppo prolisso, si potrebbe obiettare la complessità della trama; a chi invece vi trova troppi spunti narrativi, si potrebbe obiettare che è proprio quello il “bello” di una produzione di genere. La verità, come spesso accade, è nel mezzo.
Troppo fumettistica la prima parte in stile “western mandriano”; troppo seria e retorica la seconda in stile “Pearl Harbor”.
All’“Australia” di Luhrmann manca quindi omogeneità narrativa. E’ vero che i kolossal alla “Via col vento” hanno trame che si evolvono in lassi temporali dilatati, ma qui la trama appare sfilacciata.

Bella la fotografia di Mandy Walker e bravi gli attori protagonisti, ma c’era da aspettarselo. Sulla scelta del tema musicale “Over the Rainbow” tratto dal celebre premio Oscar “Il Mago di Oz”, invece, abbiamo qualche perplessità.

Diego Altobelli