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Numero 0 - Gennaio / 2007

   

I film del mese

 
   
 
 
 

Intervista a Gabriele Muccino

Intervista a Will Smith

LA RICERCA DELLA FELICITA' (THE PURSUIT OF HAPPYNESS)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Gabriele Muccino
Sceneggiatura: Steven Conrad
Fotografia: Phedon Papamichael
Scenografia: J.Michael Riva
Costumi: Sharen Davis
Musica: Andrea Guerra
Montaggio: Hughes Winborne
Prodotto da: Todd Black, Jason Blumenthal, Steve Tisch, James Lassiter
(Usa, 2006)
Durata: 117 minuti
Distribuzione cinematografica: Medusa

PERSONAGGI E INTERPRETI

Chris Gardner: Will Smith
Christopher: Jaden Christopher Smith
Linda: Thandie Newton
rev. Cecil Williams: Cecil Williams
Walter Ribbon: Kurt Fuller

San Francisco. Anni ’80. Chris Gardner (Will Smith) è un venditore di apparecchiature mediche in gravi difficoltà economiche. La moglie Linda si fa in quattro raddoppiando i turni in lavanderia per mandare avanti la famiglia ma è a pezzi e si trova costretta a lasciare il marito e il piccolo, adorabile, figlio Cristopher per iniziare una nuova vita a New York. Chris Gardner, però, non si perde d’animo e, tra mille difficoltà, dormendo nei ricoveri per i senza tetto, lavorando come un pazzo presso un’importante società di consulenza finanziaria da cui è riuscito a farsi accettare come stagista nonostante il curriculum modesto, riesce a dare al figlio tutto l’affetto e le attenzioni, a non fargli vivere la disperazione in cui sono precipitati. Alla fine, con tenacia e intelligenza, Chris riuscirà a realizzare il suo sogno e a garantire al piccolo Christopher un futuro migliore.

Tratto dalla storia vera di Chris Gardner, che si è raccontato nell’omonimo libro diventato subito un best seller, diretto da Gabriele Muccino per scelta di Will Smith, “La ricerca della felicità” è un film drammatico, con un lieto fine. La pellicola, che deve al regista italiano l’asciuttezza del racconto e la mancanza di qualsiasi retorica o cedimento al sentimentalismo, in cui la storia poteva facilmente incappare, è un quadro realistico della durezza della società americana, impietosa verso i perdenti. Il protagonista è un uomo solo, che da solo deve farcela, perché questo è il sogno americano, il riuscire a passare dalla parte di quelli che ce l’hanno fatta e alla fine, quando l’impegno e la sofferenza vengono ripagati, la vita può essere meravigliosa, come una strada in discesa.

Ottima l’interpretazione di Will Smith che ha recitato insieme al figlio Jaden, un bellissimo bambino, perfettamente a suo agio davanti alla macchina da presa. L’attore, investito della responsabilità di interpretare una persona vera, spesso presente sul set, ha saputo modulare i toni dell’espressione per rendere ogni sfumatura, la tenerezza e la dolcezza di un padre, la forza disperata di un uomo sul lastrico che non si arrende, la commozione, in una scena davvero perfetta che coinvolge il pubblico in un pianto di gioia e liberazione, di chi finalmente realizza il proprio sogno.
Unica pecca è il tono monocorde che caratterizza la storia dall’inizio alla fine, la mancanza di ritmo, probabilmente dovuta alla scelta di non cadere nell’enfasi celebrativa e al rispetto per la storia vera di un grande uomo. Merita una piccola nota l’abitudine di Muccino di ritrarre le donne sempre urlanti e nevrotiche, che non risparmia nemmeno Thandie Newton, per di più penalizzata da un pessimo doppiaggio.

Katia Nobbio