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SHOPGIRL
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Anand Tucker
Sceneggiatura: Steve Martin
Fotografia: Peter Suschitzky
Scenografia: William Arnold
Costumi: Nancy Steiner
Musica: Barrington Pheloung
Montaggio: David Gamble
(Usa, 2004)
Durata: 103 minuti
Prodotto da: Ashok Amritraj, Steve Martin, Jon J. Jashni
Distribuzione cinematografica: Medusa
PERSONAGGI E INTERPRETI
Ray Porter: Steve Martin
Mirabelle Buttersfield: Claire Danes
Jeremy: Jason Schwartzman
Lisa Crame : Bridgette Wilson-Sampras
Mirabelle lavora nel reparto guanti di Saks sulla Fifth Avenue di Beverly Hills, è una ragazza timida e introversa, carina ma molto dimessa. I clienti che si spingono fino al suo espositore sono pochi e lei trascorre più tempo ad annoiarsi che altro. La sera, alla fine del lavoro, torna nel suo appartamento che divide con un gatto. Vive la sua solitudine con un certo disagio rassegnato. Una sera nella lavanderia a gettoni incontra Jeremy, improbabile spasimante squattrinato, con il quale s'incontra un paio di volte in un crescendo di maldestri corteggiamenti e tentativi di abbordaggio falliti. Un giorno però un distinto uomo sulla cinquantina si presenta al suo reparto, le chiede consiglio sui gusti delle donne e acquista un paio di splendidi guanti. Gli stessi che pochi giorni dopo Mirabelle trova di fronte al suo appartamento con un biglietto e un invito a cena.
Steve Martin, poliedrico personaggio dalle mille qualità, ha alle spalle 35 anni di recitazione su piccolo e grande schermo, l’attività di produttore e sceneggiatore, e una carriera letteraria che sembra andare sempre meglio (pubblica settimanalmente racconti sul The New yorker). Shopgirl è l’adattamento cinematografico del suo racconto omonimo, di grande successo in America, per mesi nelle classifiche dei racconti più letti. La sceneggiatura, firmata da Martin stesso, segue fedelmente le atmosfere ben caratterizzate del libro. Gli spazi immensi e sconsolanti aumentano il senso di solitudine e smarrimento dei personaggi, la metropoli sembra voler inghiottire tutto. La vicenda senza troppe pretese è un bel racconto di inadeguatezza e unicità, con una protagonista disarmante e affascinante, nonostante il castigato e improbabile look. Claire Danes è tenera e convincente, Jason Schwartzman, irriverente e spassoso, è un adolescente cresciutello che regala al pubblico veri momenti di spasso. Steve Martin, invece, è l’attore meno probabile per il suo personaggio di cinquantenne, scapolo incallito, problematico affettivo. Stenta a convincere lo spettatore e invalida molto un personaggio già poco riuscito.
I temi sono molti e toccati appena, dalla depressione all’uso di farmaci, dalla solitudine alla difficoltà di comunicare, eppure la leggerezza non è superficialità e il film comunica tenerezza e dona qualche momento di riflessione amara, sebbene addomesticata rispetto al libro più insinuato nelle pieghe difficoltose dell’animo umano.
Un film convinto ma meno convincente di quanto avrebbe potuto, ben fatto ma meno coraggioso di quanto il bel libro prometteva.
Danila Filippone
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