: 20th
Century Fox
PERSONAGGI E INTERPRETI
Suzette: Goldie
Hawn
Lavinia "Vinnie": Susan Sarandon
Harry: Geoffrey Rush
Hannah: Erika Christensen


Suzette
e Vinnie negli anni settanta sono state due groupies, non c’è una
rockstar su cui non possono vantare qualche aneddoto divertente e forse
anche qualcosa di più. Ma dagli anni d’oro delle bangers sisters, così
Frank Zappa aveva soprannominato le due amiche, sono ormai passati
vent’anni. Suzette inguaribile rockettara, lavora ancora nel locale di
Los Angeles dove passò una sfrenata notte con Jim Morrison, fuma ancora
marijuana e sente la stessa musica. Vinnie, invece, è una tranquilla e
organizzata madre di famiglia, moglie di un avvocato con piscina e
dependance per gli ospiti. Licenziata dal locale, al verde e senza una
prospettiva di lavoro, Suzette pensa di andare a trovare la vecchia
amica a Phoenix per
rimpiangere insieme i vecchi tempi. Durante il viaggio Suzette dà un
passaggio a Harry, scrittore fallito con tendenze omicide nei confronti
del padre, che egli ritiene responsabile della sua vita infelice.
Arrivati a Phoneix però Suzette scopre che Vinnie ha rinnegato il suo
passato e il loro incontro non va come previsto.
Commedia
divertente e scanzonata, questo film malamente intitolato
“Due amiche esplosive” a dispetto del titolo originale “The
Bangers Sisters” molto più efficace, mette insieme tre grandi talenti
del cinema americano. Goldie Hawn veste con
la sua consueta ironia i panni di una donna nostalgica, che non si
arrende all’età e che nonostante sembri la caricatura di se stessa,
riesce comunque a travolgere tutto e tutti. Geoffrey
Rush, in una nuova versione comica, interpreta un personaggio
inconsueto e riuscito. La storia parallela dello scrittore affetto da
idiosincrasie di ogni tipo e la groupie sfacciata e irriverente sembra
quasi un film nel film, che regala allo spettatore i momenti migliori. La
costruzione narrativa funziona alla perfezione fino all’incontro tra
le due amiche, per poi scivolare in soluzioni prevedibili e
fiacche. Il cambiamento eccessivamente repentino di Lavinia, che torna
d’improvviso a vestire gli abiti inguainati della Vinnie di
vent’anni prima, appiattisce ogni possibilità di conflitto. Tutta
la seconda parte del film convince poco, riservando solo
qualche scena brillante, tra cui spicca la sequenza nello scantinato in
casa di Lavinia, quando le due amiche rispolverano la loro originale
collezione di “rockazzi”, polaroid dei falli delle più celebri
rockstar degli anni settanta.