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Anno VIII - Numero 41 - Febbraio 2003 |
I film del mese |
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| THE
RING
CAST TECNICO ARTISTICO Regia : Gore VerbinskiSceneggiatura: Ehren Kruger Fotografia: Bojan Bazelli Scenografia: Tom Duffield Costumi: Julie Weiss Musica: Hans Zimmer Montaggio:Craig Wood Prodotto da: Walter F. Parkes. Laurie McDonald (USA; 2002) Durata: 110' Distribuzione cinematografica: UIP PERSONAGGI E INTERPRETI Rachel Keller: Naomi Watts
Al
contrario, il film di Gore Verbinski (già
autore di “Un topolino sotto e sfratto” e di “The Mexican”), opera
di notevole equilibrio strutturale, sceglie di disporre il
suo meccanismo di morte lungo un procedimento ritmico non altrettanto
uniforme, infranto da interventi improvvisi, in apparenza casuali ed
imprevisti, che precipitano gradualmente la sensibilità dello sguardo
nell’alienazione e nel disordine attraversati dai personaggi, per
condividere la loro condanna. Prende, così, quel distacco linguistico
dall’originale necessario alla sua autonomia. Anche più ambizioso,
“The ring” ritaglia una messinscena hitchcockiana sovrapponendola ad
una riflessione sulla decomposizione
dell’immagine filmata, la cui vocazione sembra citare le
ricerche formali di Michelangelo Antonioni. Come horror, il film
conserva ed amplifica il devastante impatto del predecessore, rinnovato
dall’ordinato incastro di nuovi dettagli narrativi e
dall’esasperazione di un mistero fitto, notturno, aggravato dal
turbamento di una brutale leggenda contemporanea, ove gli spettri e gli
inquietanti segni della loro esistenza riescono ancora a trovare una
strada.Nonostante la precauzionale visione del film giapponese aiuti a giudicare il lavoro di Verbinski, questo è in grado, comunque, di rifinire in sé le qualità di una storia versatile, caratterizzata da una limitata somma di dettagli, tutti egregiamente gestiti dall’intransigente estro del regista. Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete! |
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