: Istituto
Luce/Lantia
PERSONAGGI E INTERPRETI
Ilaria Alpi: Giovanna Mezzogiorno
Miran Hrovatin: Rade Sherbedgia
Luciana Alpi: Erica Blanc
Francesco: Andrea Renzi

La
reporter Ilaria Alpi si trova a Mogadiscio ed inizia ad indagare su una
vicenda, riguardante la spedizione degli aiuti umanitari provenienti
dall’Italia e diretti in Somalia. La sua attenzione viene richiamata
da una nave, che gira inspiegabilmente per il mare Mediterraneo. La
giornalista, aiutata dal suo cameraman Miran Hrovatin, intuisce che
dietro questi strani spostamenti si nasconde un traffico di armi e
rifiuti tossici, svolti sotto la copertura degli aiuti. Ilaria riesce ad
individuare anche chi sta dietro alla vicenda, ma poco prima di mandare
in onda il servizio con il quale svela il caso, lei e Miran vengono
uccisi. Dopo la loro morte, tutta la faccenda svanisce nel nulla,
insabbiata. Liberamente ispirato al libro di Mariangela Gritta Grainer,
Maurizio Torrealta, Giorgio e Luciana Alpi, questo film racconta i
trenta giorni precedenti l’omicidio di Ilaria Alpi, giornalista Rai, e
del suo cameraman Miran Hrovatin, uccisi il 20 marzo del 1994, a
Mogadiscio.
Le
circostanze in cui si consumò il delitto sembrarono, all’epoca,
immediatamente chiare; eppure, la magistratura non riuscì ad emettere
una sentenza soddisfacente. La pellicola suggerisce la triste
inconciliabilità di giustizia e verità, in un paese che uccide una
seconda volta i due sventurati, tra insabbiamenti e menzogne. Purtroppo,
però, essa sembra fermarsi alla superficie e non spingersi
oltre, non tanto nel rivelare l’identità dei colpevoli, quanto nel
mostrare l’importanza dell’integrità e della ricerca di verità.