: UIP
PERSONAGGI E INTERPRETI
Marie Kreutz: Franka
Potente
Il Professore: Clive Owen
Jason Bourne: Matt Damon
Conklin: Chris Cooper



Su un
peschereccio italiano, al largo delle coste francesi, l'equipaggio
recupera il corpo di un uomo privo di sensi. Il giovane ha nella schiena
due pallottole, una delle quali reca impresso il numero di un conto
bancario di Zurigo. Quando Jason
si risveglia non ricorda più nulla di ciò che gli è accaduto. Dopo
qualche settimana trascorsa sul peschereccio, lavorando con
l’equipaggio, Jason decide di ricostruire
il suo passato. Giunto a Zurigo, entra in banca e trova un considerevole
numero di passaporti falsi, tutti con la sua foto. Ben presto qualcuno
che evidentemente conosce la sua identità, lo trova e tenta di
ucciderlo. Per Jason inizia una lunga fuga, tra Parigi e le campagne
francesi, con l’aiuto di Marie, una ragazza svizzera che in cambio di
denaro accetta di seguirlo e che presto si innamorerà di lui…
Perfetta
macchina spettacolare, The Bourne Identity è
una spy story mozzafiato. La sceneggiatura, basata sul primo romanzo della trilogia che lo scrittore americano Robert
Ludlum, morto lo scorso anno, ha dedicato al personaggio di Jason Bourne,
ex agente della Cia, è un’altra ottima prova di scrittura di Tony
Gilroy, già autore de "L'avvocato del diavolo" e
"Dolores Claiborne".
Alle scene
d’azione, girate con maestria e con un ritmo incalzante e non banale,
si aggiunge la fotografia puntuale di Oliver Wood, che coglie
perfettamente le atmosfere mitteleuropee della vecchia Europa. Il
film è inoltre molto ben interpretato da un Matt Damon che veste
agilmente gli insoliti panni di un agente segreto invincibile
e imprendibile, e che dimostra una scioltezza nell’azione da fare
invidia ai migliori stunt man senza però trascurare i toni personali
dei momenti drammatici. Ottima anche la prova di Franka
Potente, attrice del film tedesco "Lola Corre", che ha
la faccia giusta e gratifica la scelta coraggiosa e lungimirante di
Liman. Tra le scene d’azione più avvincenti sicuramente la sequenza
della fuga di Damon dall'ambasciata americana a Zurigo e il lungo
inseguimento per le stradine innevate di Parigi.