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DEBITO
DI SANGUE
(BLOOD WORK)
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia : Clint Eastwood
Sceneggiatura: Brian helgeland,
dal romanzo omonimo edito in Italia da Piemme
Fotografia: Tom Stern
Scenografia: Henry Bumstead
Costumi: Deborah Hopper
Musica: Lennie Niehaus
Montaggio: Joel Cox
Prodotto da: Clint Eastwood
(USA, 2002)
Durata: 111'
Distribuzione cinematografica: Warner
Bros
PERSONAGGI E INTERPRETI
Terry McCaleb: Clint Eastwood
Dr. Bonnie Fox: Anjelica Huston
Graciella Rivers: Wanda De Jesus
Buddy Noone: Jeff Daniels
  
L'agente
dell'FBI Terry McCaleb durante l'inseguimento di un serial killer è
vittima di un infarto. Lo ritroviamo due anni dopo in pensione, reduce
da un trapianto di cuore. E' ridotto male, deve ricordarsi di prendere
38 pillole al giorno per evitare crisi di rigetto dell'organo e a
malapena riesce a camminare da solo. Si è ritirato a vivere su un
barcone ormeggiato nel porto di Los Angeles. Una mattina riceve la
visita di Graciella Rivers, una ragazza latino americana. La sorella è
stata assassinata durante una banale rapina ad un drugstore, la polizia
brancola nel buio e Graciella vorrebbe che Terry trovasse l'assassino.
Dapprincipio l'agente rifiuta ma successivamente accetta l'incarico
quando viene a sapere che il cuore che ora batte nel suo petto è
proprio quello della ragazza assassinata. L'indagine rivela risvolti
inaspettati che fanno pensare più che ad un omicidio casuale ad una
vera e propria esecuzione a sangue freddo eseguita da un pericoloso
assassino. Diventa quindi difficile per Terry acciuffare il colpevole
con le sue sole deboli forze.
Il
mitico Clint prosegue la sua opera di autodemolizione. Dopo essere stato
per anni con il suo Callahan il campione della legalità, tutto pistola
e distintivo, è ormai da parecchi anni che Eastwood, per nulla
sconvolto dal trascorrere del tempo, si diverte con ironia a smantellare
tutti i luoghi comuni legati alla sua immagine stereotipata di duro
insensibile. Così, in questo Debito di sangue, tratto da un
omonimo romanzo di Michael Connelly (edito
da Piemme) Clint interpreta un personaggio giunto al crepuscolo
dell'esistenza, al quale tutti si rivolgono durante il film
raccomandandogli di riposare oppure commentando preoccupati il suo
aspetto atroce. Eastwood regista è stato sempre molto attento ai
personaggi e anche in questo thriller,
dopo il pistolero di Unforgiven, il ladro di Absolute power
e il giornalista di Fino a prova contraria,
rivela la sua indubbia sensibilità nel tratteggiare l'ennesimo ruolo di
looser a tutto tondo.
Il
copione di Brian Helgeland (già autore di
"L. A. Confidential" e regista di "Payback") si
muove contemporaneamente su tre storie: l'indagine alla ricerca del
serial killer, lo stato di salute di McCaleb e la delicata storia
d'amore che lentamente cresce tra Terry e Graciella. Ciò che manca è
la tensione, indispensabile per un thriller che, dopo un incipit
formidabile, procede piuttosto stancamente verso un finale a
sorpresa. L'attore che veste i panni del serial killer è poi
decisamente fuori parte.
Maurizio
Imbriale
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