|
IN THE BEDROOM
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Todd
Field
Sceneggiatura: Rob Festinger e Todd Field, tratto da "Killings"
di Andre Dubus
Fotografia: Antonio Calvache
Scenografia: Shannon Hart
Costumi: Melissa Economy
Musica: Thomas Newman
Montaggio: Frank Reynolds
Prodotto da: Graham Leader, Ross Katz, Todd Field
(USA, 2001)
Durata: 133'
Distribuzione cinematografica: CDI
PERSONAGGI E INTERPRETI
Matt Fowler:
Tom Wilkinson
Ruth Fowler: Sissy Spacek
Frank Fowler: Nick Stahl
Natalie Strout: Marisa Tomei
Richard Strout: William Mapother
Willis Grinnel: William Wise
Katie Grinnel: Celia Weston
  
Estate,
costa del Maine. I Fowler sono una normale famiglia della classe media
americana. Matt è un medico che, dopo aver studiato nelle università
più prestigiose, è tornato nel suo paese natale per esercitare la
professione; sua moglie Ruth è un’insegnante di musica corale che ha
lasciato New York per seguirlo; entrambi adorano il loro unico figlio,
Frank, studente di architettura che, nella pausa estiva dell’università,
lavora come pescatore di aragoste, il mestiere della famiglia Fowler
fino alla generazione precedente a Matt. Tutto sembra perfettamente
normale e coerente. Unica sbavatura, almeno agli occhi del perbenismo
borghese, è che Frank si è innamorato di una ragazza, Natalie,
separata ma non ancora divorziata e con due bambini da accudire. I
genitori di Frank non vedono di buon occhio la cosa, in particolare
Ruth. Ma Frank sembra a suo agio nel ruolo di compagno e padre, salvo
nei rapporti con Richard, il marito di Natalie, che ancora non accetta l’idea
della separazione. E sarà proprio l’unica miccia lasciata accesa a
produrre le più pericolose conseguenze.
Esordio
nel lungometraggio di Todd Field, meglio
conosciuto come attore (tra gli altri, è stato il pianista Nick
Nightingale in Eyes Wide Shut), In
the bedroom è un film che sarebbe
piaciuto a Raymond Carver. Non si tratta solo dell’ambientazione,
la Grande Provincia Americana, o del realismo di situazioni, dialoghi e
personaggi. C’è un gusto nello stravolgimento della situazione di
partenza attraverso episodi incidentali, in grado però di creare nei
personaggi insolubili conflitti morali, pur rimanendo in situazioni
quotidiane, ben conosciute. E’ sorprendente la sensibilità con la
quale Field si è accostato al soggetto, andando a costruire un film
che, pur nella sua apparente semplicità, è in realtà una costruzione
complessa e mai banale. Anzi, proprio la "normalità" di certe
situazioni rende difficile, per lo spettatore, capire cosa succederà
dopo: nel rendere alla perfezione la banalità della vita, Field ne
conserva anche tutto il fascio di futuri possibili. Non è strano,
allora, che, dopo un inizio minimalista ci si ritrovi d’improvviso
dentro La stanza del figlio (impossibilitati a non recriminare
sull’assenza di Moretti agli Oscar,
considerate le cinque nomination di questo film), per poi andare a
finire dentro un film dei primi Coen.
Magari riflettendo sulla possibile rilettura western di tutta la
faccenda. E la cosa più assurda è che tutte queste giravolte avvengono
nel modo più naturale possibile, quasi fosse inevitabile questo e solo
questo susseguirsi di eventi e situazioni. Che d’altra parte è quello
che succede nella vita: non troviamo forse sempre le ragioni per
spiegarci che quello che è accaduto non poteva non accadere?
Grande
merito della resa realistica di In the bedroom va al cast,
capace di essere intenso e coinvolgente senza mai andare sopra le righe.
Oltre alla Tomei (perfettamente nella parte), a Nick Stahl e a William
Mapother, bisogna dare merito alla coppia di attori protagonisti, Sissy
Spacek e Tom Wilkinson, davvero perfetti con la loro recitazione
costruita per sottrazione, l’unica strada possibile per non stonare
con lo spirito del film. Un film piccolissimo anche nel budget (è
costato meno di due milioni di dollari, una miseria per lo standard
hollywodiano), che testimonia ancora una volta
come una buona storia raccontata bene sia mille volte meglio di
qualsiasi tecnicismo o estetismo.
Andrea
Nobile
Acquista
i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com,
il più fornito negozio interattivo della rete!
|