: 20th
Century Fox
PERSONAGGI E INTERPRETI
Obi-Wan Kenobi: Ewan McGregor
Padmé Amidala: Natalie Portman
Anakin Skywalker: Hayden Christensen
Conte Dooku: Chritopher Lee
Mace Windu: Samuel L. Jackson
Yoda: Frank Oz
Cancelliere supremo Palpatine: Ian McDiarmid
Shmi Skywalker: Pernilla August
Jango Fett: Temuera Morrison
Senatore Bail Organa: Jimmy Smiths
Jar Jar Binks: Ahmed Best



La
regina Amidala ha rinunciato al trono ed è divenuta un'importante e
temuta senatrice della Repubblica interstellare. La galassia è tuttavia
minacciata da un movimento separatista costituito da centinaia di
pianeti e alleanze di potenti corporazioni, che minaccia di separarsi
dalla confederazione di stati. Questa mossa, che potrebbe rivelarsi
fatale per il futuro stesso della repubblica, è guidata da una forza
misteriosa e potente che si oppone a quella dei Jedi. Per
contrastare questa minaccia incombente il cancelliere Palpatine
autorizza la creazione di un grande esercito della repubblica che aiuti
i cavalieri. Un attentato fallito alla vita di Amidala porta di
nuovo Obi-Wan Kenobi e il suo fido allievo Anakin davanti alla
bellissima senatrice. Anakin è divenuto un apprendista inquieto ed
irruente; a freno Obi-Wan riesce a trattenerlo, tanto più ora che il
giovane è incaricato di proteggere la donna che lui ama fin da bambino,
mentre il suo maestro cerca i sicari incaricati di ucciderla.
Si snodano così due storie parallele destinate ad incontrarsi in un
rocambolesco finale. Da una parte assistiamo alla storia d'amore di
Anakin e Amidala, dall'altra seguiamo l'indagine che
porterà il saggio Kenobi sulle tracce di un misterioso esercito di cloni
guidato dal Conte Dooku, un tempo maestro di Qu Gon Ji ed ora passato al
lato oscuro della forza. Ci vorrà tutta l'esperienza dello Yoda per
sventare un pericolo sempre più incombente: una guerra che minaccia la
vita stessa della Repubblica.
Il
secondo episodio di Guerre Stellari dovrebbe soddisfare anche coloro che
erano rimasti delusi dal primo. L'attacco dei cloni, infatti,
abbandona le atmosfere un po' ludiche ed ironiche de "La minaccia
fantasma" riportando le vicende ad un aspetto al contempo
avventuroso e drammatico. Lucas stavolta non concede pause e in 135'
concentra le vicende con il ritmo a lui congeniale: montaggio serrato e
alternato tra le varie sottotrame, senza un attimo di sosta. I
combattimenti sono efficaci, gli effetti speciali ben si integrano con
le magiche scenografie reali (tra le quali ricordiamo anche la villa del
Balbianello sul lago di Como) ma sopratutto i personaggi risultano
credibili e tridimensionali.
In
particolare è ovvio che la nostra attenzione si concentri sopratutto
sul personaggio chiave di tutta la saga, ovvero Anakin destinato a
trasformarsi in Darth Vader al termine del terzo episodio. La scelta del
giovane esordiente Hayden Christensen si
rivela azzeccata a metà. Se l'attore canadese risulta perfetto nella
caratterizzazione di un temperamento battagliero, meno
convince laddove è necessario far trasparire il tormento
dell'innamorato e l'inquietudine negativa che alberga nel suo cuore. E'
questa l'unica pecca in un cast altrimenti efficace dove giganteggia
Christopher Lee nel ruolo del Conte Dooku, vero villain della
vicenda, ma anche Ewan McGregor, Samuel L. Jackson e Natalie Portman
risultano a loro agio nei loro oramai abituali panni.
In definitiva L'attacco dei cloni è uno degli episodi migliori
dell'intera saga anche se la magia del primo capitolo si è persa tanto
tempo fa in una galassia lontana...