: Warner
Bros Italia
PERSONAGGI E INTERPRETI
Lestat: Stuart Towsend
Jessie Reeves: Marguerite Moreau
Akasha: Aaliyah
Marius: Vincent Peres
Maharet: Lena Olin

Dopo un
sonnellino di qualche centinaio di anni, memore delle malefatte compiute
nell’episodio “Intervista con il vampiro”, il vampiro Lestat,
interpretato dall’attore irlandese Stuart
Townsend, decide di
svegliarsi. Il Duemila è davvero perfetto per stravaganza e cattivo
gusto e Lestat senza neanche bisogno di un agente diventa una popolare
rock star. Emaciato, figlio della notte, con orridi e sanguinari video
musicali che farebbero impallidire Marilyn Manson,
Lestat conquista orde di fans. Apre anche, come la maggior parte delle
vere rock star, un bel localino notturno, frequentato da un manipolo di
vampiri offesi dalla pubblicità non voluta che aspettano il momento
migliore per liberarsi di lui. Mentre vampirizza ignare dark fan, Lestat
trova anche il tempo di innamorarsi di Jesse. La giovane e deliziosa
fanciulla, pur essendo umana, è affascinata dal mondo delle tenebre,
nel quale ha vissuto l’infanzia sotto l’ala protettrice di una zia
Vampira, che un bel giorno l’ha rispedita a casa nel timore che
qualcuno la vampirizzasse. Tra una dormita nella sua bara rigorosamente
foderata di viola e un ricordo dei suoi esordi di vampiro, con il
fascinoso e ricercatissimo Marius, Lestat canta in modo così tenebroso
da risvegliare la temibile Regina di tutti i dannati. Akasha, manco a
dirlo, bella e cattivissima offre a Lestat il suo amore eterno,
spargendo in giro un numero imprecisato di cadaveri, non solo umani. Ma
il consesso di vampiri, trovando sdegnoso il comportamento della bella
Regina, la polverizza brutalmente con l’aiuto dello stesso Lestat.
Tratto da
“The Vampire Chronicles” di Anne Rice, questo film possiede delle
forti doti comiche. E’ un peccato però che nessuna delle succitate
doti sembrano volute dal regista e dagli sceneggiatori. Realizzata con
una roboante colonna sonora, la pellicola punta ad un pubblico giovanile
con atmosfere lugubri, ma infantili e personaggi improbabili e
scombinati.
Danila
Filippone