Anno VII - Numero 33 - Maggio 2002

I film del mese


CASOMAI

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Alessandro D'Alatri
Sceneggiatura
: Alessandro D'Alatri, Anna Pavignano
Fotografia
: Agostino Castiglioni
Scenografia
: Paolo Monzeglio
Costumi
: Francesca Casciello
Musica
: Pino & Aldo De Scalzi
Montaggio
: Osvaldo Bargero
Prodotto da
: Rai Cinema
(Italia, 2002)

Durata
: 114'
Distribuzione cinematografica
: 01 Distribution

PERSONAGGI E INTERPRETI

Stefania: Stefania Rocca. 
Tommaso: Fabio Volo. 
Don Livio: Gennaro Nunziante. 
Rino: Mino Manni. 
Fausto: Maurizio Scattorin.

Tommaso e Stefania sono in cerca di un luogo speciale per un matrimonio altrettanto speciale. Tra i boschi, lontani dalla città di Milano, in cima ad una montagna trovano una piccola chiesa e un prete, originale e stravagante. Don Livio durante la cerimonia racconta agli ospiti e agli sposi una storia molto particolare. E’ la storia di due persone che si amano, di una famiglia che cresce, della volontà di essere felici e di tutte le difficoltà che la vita, ma soprattutto il mondo intorno, oppongono alla coppia.

Alessandro D’Alatri realizza un film vero e toccante, che inizia nella dolcezza di un amore totale e prosegue attraverso il vuoto e la solitudine di un mondo che vive sull’infelicità degli esseri umani. Se Tommaso e Stefania iniziano la loro storia d’amore, circondati dall’affetto di amici e parenti, ben presto vengono travolti dagli eventi e dall’indifferenza di chi li circonda. “E’ il mio film più politico” sostiene D’Alatri “Perché parlo della gente, di cui la politica si dovrebbe occupare e non si occupa più”. Non si può non essere d’accordo con quest’affermazione del regista. “Casomai” tocca con grande semplicità e chiarezza molti temi delicati e impegnativi: dalla mancanza delle infrastrutture sociali a sostegno delle famiglie, al problema degli anziani, a volte non più nonni perché ancora giovani, altre volte ingombranti a causa della disabilità. D’Alatri parla della fittizia uguaglianza tra sessi, che si ripercuote sulla donna, una volta diventata madre, ma anche dell’ossessione per l’iper produttività che allontana e frustra l’uomo costretto a lavorare di più e ad allontanarsi dalla famiglia. In tal modo svela l’inquietante segreto della nostra società basata sul profitto che predilige gli infelici che compensano con l’acquisto e i single che comprano tutto doppio.

Danila Filippone


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)