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Il braccio
violento della legge 1 e 2
a cura di Maurizio
Imbriale
Nel 1971 un giovane regista di soli trentuno anni,
William Friedkin, rivoluzionò il genere poliziesco americano con
Il
braccio violento della legge, un'opera destinata a suscitare scalpore e
polemiche in tutto il mondo. Prodotto da Philip D'Antoni,
che nel 1968 aveva già realizzato Bullit di Peter Yates, Il braccio
violento della legge è ispirato ad una storia vera basata sulle vicende di due
poliziotti di strada di New York, incappati per caso in un'inchiesta
destinata a mandare all'aria la consegna di una grossa partita di eroina
purissima (60 chili) da parte di un narcotrafficante di Marsiglia e
destinata alla mafia americana.
Acquisiti i diritti del libro
di Robin Moore D'Antoni passò il
progetto al giovane Friedkin, reduce fino ad allora da commedie come
"Quella notte inventarono lo spogliarello" e "Festa di
compleanno per il mio amico Harold", che decise di
attribuire i ruoli dei protagonisti ad un giovane Gene Hackman, un
trentaduenne relegato a parti di caratterista, e a Roy Scheider. Nella
parte del vilain la scelta cadde sullo spagnolo Fernando Rey. Ciò che fa de
Il
braccio violento della legge un grande film, che regge ancor'oggi
all'usura del tempo è lo stile di regia, a metà tra il
documentaristico e il genere poliziesco, con un inseguimento
destinato a diventare un classico per
ritmo e frenesia di montaggio. La macchina da presa, quasi sempre a
spalla, segue i due poliziotti per le strade dei quartieri più
fatiscenti di New York, alternando il loro stile di vita, duro e
squallido, con quello altolocato e raffinato del trafficante Charnier,
che al contrario vive in lussuosi hotel a quattro stelle e mangia in
raffinati ristoranti di Manhattan, mentre Popeye batte i piedi dal
freddo per strada aspettando che esca per proseguire il suo
pedinamento.
Questo inedite caratterizzazioni dei personaggi
rendono precarie le attribuzione di ruoli: il buono ed il cattivo si mescolano e,
a volte, sono indistinguibili. Un metodo di lavoro, quello di Friedkin,
destinato a perfezionarsi e a divenire sconvolgente nel suo film
successivo, L'Esorcista.
Il braccio violento della legge non indugia in glorificazioni per i due
cops, al contrario, evidenzia la loro brutalità e il loro linguaggio
scurrile. Gene Hackman incontrò parecchie difficoltà ad immedesimarsi
nel ruolo di Popeye Doyle, proprio per via della sua rozzezza, ma alla
fine il ritratto indimenticabile del poliziotto senza scrupoli, che
uccide a sangue freddo e causa la morte di due colleghi perché accecato
dall'odio, portò all'attore un meritato oscar.
Accusato di razzismo e di fascismo, nichilista e amaro, il film collezionò nel 1972 ben
5 oscar: miglior film, migliore regia, miglior montaggio, migliore
attore e miglior sceneggiatura.
Nel 1975 il produttore
Robert Rosen decise di realizzare un sequel
e ne affidò la regia a John Frankhenimer,
già autore di solidi thriller come Va e uccidi e Sette giorni a maggio.
Il braccio violento della legge 2
vede Popeye indagare fuori casa, a Marsiglia, alla ricerca di Charnier,
sfuggito all'arresto nel primo film. Nella cittadina francese Popeye
viene rapito dagli scagnozzi del boss e reso schiavo dell'eroina.
Liberato viene disintossicato a forza dalla polizia francese e, una
volta guarito, riesce a portare a termine la sua vendetta.
Non si
può certo dire che il seguito sia all'altezza del primo, ma riteniamo
sia comunque un ottimo poliziesco con alcune sequenze davvero dure.
Entrambi i
Dvd sono stati realizzati dalla Fox Video in edizioni
degne di questi due classici.
Il braccio violento della legge è presentato in un lussuoso cartonato
che contiene ben due dischi doppio strato. Nel primo è presente il film,
nel formato cinematografico corretto 1.85:1, anamorfico. La qualità
complessiva dell'immagine è buona, con la fotografia di Owen Roizman
ben riprodotta nelle sue tonalità verdognole. In alcuni casi tuttavia
abbiamo notato una grana eccessiva ed alcune imperfezioni dovute alla
compressione.
L'audio inglese, rielaborato in 5.1, stupisce per la qualità del suono
e per il coinvolgimento anche del fronte posteriore, non solo con nella
riproduzione della musica ma anche dei numerosi effetti. L'audio
italiano, anch'esso in
5.1, risulta intubato e i dialoghi sono di difficile comprensione.
Consigliamo vivamente la visione del film in lingua originale per meglio
apprezzare i giochi di parole dello slang newyorksese di Popeye Doyle, tradotti in
maniera raffazzonata nell'edizione italiana, con termini ormai desueti
che imprimono al film una patina d'antico che invece non possiede
affatto.
Sempre nel primo disco sono contenuti i due interessanti
commenti audio,
su due piste separate. Il primo del regista William Friedkin si rivela
un'autentica miniera di informazioni; il secondo vede i due attori
protagonisti Gene Hackman e Roy Scheider rievocare le loro esperienze
sul set. I due interpreti si alternano per circa 25' ciascuno. Entrambi
i commenti sono sottotitolati in italiano.
Nel secondo disco troviamo poi due documentari eccellenti di circa
un'ora ciascuno. Nel primo, realizzato dalla BBC inglese si ripercorrono
le reali vicende che portarono in seguito alla realizzazione del film.
Nel secondo documentario, realizzato in occasione del trentennale si
raccontano l'ideazione e la realizzazione del film. Completano la
sezione degli extra sette scene tagliate, il commento di Friedkin a tali
sequenze, una galleria fotografica e il trailer.
Il braccio violento della legge 2 presenta il
video nel formato
1.85:1, anamorfico, con una definizione leggermente inferiore al primo
episodio ed alcuni difetti di grana e compressione. L'audio è soltanto
in 2.0, in entrambe le versioni ma risulta ben calibrato anche se
coinvolge solo il fronte anteriore.
Nella sezione extra troviamo due commenti audio: il primo di John
Frankheneimer che svela coraggiosamente il suo debito stilistico a
Friedkin; il secondo ancora di Gene Hackman. Segnaliamo poi la presenza
di una galleria fotografia e di vari trailer del film.
In conclusione vi consigliamo caldamente l'acquisto del primo
episodio ma non fareste un errore se, per completezza, prenderete anche
il secondo.
Il braccio violento
della legge
Caratteristiche tecniche
- Doppio Disco (DVD 9)
- Menù interattivi
- Accesso diretto alle scene
- Formato cinematografico: 1.85:1,
anamorfico
- Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano,
Inglese
- Sottotitoli: inglese, italiano
- Distribuzione Home video: Fox video
Contenuti speciali
- Disco 1
- Commento audio del regista William
Friedkin
- Commento audio di Gene Hackman e
Roy Scheider
- Trailer cinematografico originale
- Disco 2
- Scene inedite
- Documentario della BBC The
Poughkeepsie Shuffle
- Documentario Making the
connection: the untold stories of the French Connection
- Cortometraggio: William Friedkin
discute le scene tagliate
- Trailer cinematografico originale
- Gallerie Fotografiche
Qualità Video: 8
Qualità Audio: Digital 5.1 Inglese: 8
Italiano:
5
Extra: 10
Il braccio violento
della legge 2
Caratteristiche tecniche
- Disco (DVD 9)
- Menù interattivi
- Accesso diretto alle scene
- Formato cinematografico: 1.85:1,
anamorfico
- Audio: Dolby Digital 2.0 Italiano,
Inglese
- Sottotitoli: inglese, italiano
- Distribuzione Home video: Fox video
Contenuti speciali
- Trailer cinematografico
- Commento audio del regista John
Frankenheimer, di Gene Hackman e del produttore Robert
Rosen
- Galleria fotografica
Qualità Video: 7
1/2
Qualità Audio: Digital 2.0: 7
Extra: 8
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della legge 1 e 2" in versione italiana su Cd Box.it |
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