: UIP
PERSONAGGI E INTERPRETI
Generale Eugene Irwin: Robert Redford
Colonnello Winter: James Gandolfini
Yates: Mark Rufalo
Capitano Perez: Steve Burton
Generale Wheeler: Delroy Lindo



Al
suo quarto film il regista israeliano Rod Lurie,
uno specialista del thriller sociopolitico ("The contender" su
tutti), affronta il genere carcerario con The Last Castle.
Il Generale Irwin (Robert Redford) è un
militare, accusato ingiustamente di essere il responsabile della morte
di otto suoi commilitoni durante un'azione di guerra e per questo
condannato all'ergastolo. Il direttore della prigione militare è il
colonnello Winter, James Gandolfini, un
militare di grado inferiore, sadico e dispotico, che dapprincipio ammira
Irwin per la sua fama di ottimo comandante ma dal quale dissente nei
metodi. Quando Irwing contesta il comando del direttore, all'interno
della prigione comincia un conflitto tra i due ufficiali destinato ad
esplodere.
La
formula di The Last Castle sembrerebbe già vista e di routine ma
il regista israeliano riesce a confezionare un prodotto rinnovato ed
efficace, anche grazie al solido copione scritto da David
Scarpa.
Lurie incentra la storia all'interno del monolitico castello di granito.
Redford, anziché interpretare i panni dell'eroe vincitore e sarcastico
(come avrebbe fatto Eastwood), propone un eroe misurato e calcolatore,
stanco anche di tutte quelle vicende che lo hanno allontanato dalla sua
vita e dalla sua famiglia. Giocando contro il cliché Gandolfini non è
un sadico alla "The Shawshank redemption" (Le ali della libertà).
La sua interpretazione paciosa ci colpisce, lasciandoci perplessi sulla
sua vera natura, minacciosa e repellente. Questi due personaggi si
confrontano come in una partita a scacchi perpetua e formano la tela
sulla quale si dipana il film.
Una pellicola solida, che lascia spazio all'azione nei giusti momenti,
filmata tralasciando le solite convenzioni che popolano gli schermi
americani. Un film d'intrattenimento da non
perdere.
Enrique
Ochoa