: Mikado
PERSONAGGI E INTERPRETI
Pentothal: Claudio Santamaria
Zanardi: Flavio Pistilli
Enrico Fiabeschi: Max Mazzotta
Lucilla: Fabrizia Sacchi
Gianna: Rosalinda Celentano
Roberto Colasanti: Matteo Taranto
Sergio Petrilli: Cristiano Callegaro
Signorina Corona: Iaia Forte
Professoressa: Paola Bechis
Folletto: Antonio Rezza
Studente di Latina: Ricky Memphis
Bifo: Franco Berardi


I
personaggi di Andrea Pazienza, ripubblicati
di recente da Baldini & Castoldi ed Einaudi, tornano a vivere grazie
ad un casting perfetto ed al talento degli interpreti. Abbondanti primi
piani con tanto di sguardo in macchina e strizzatina d’occhio al
pubblico, rendono i protagonisti ancora più fumettosi. Realizzato in
digitale con una regia nervosa, il film, ambientato a Bologna alla fine
degli anni Settanta, racconta la giornata tipo di tre conviventi che
s’incontrano solo di sfuggita. Pentothal, universitario fuorisede e
fuoricorso, si arrovella come un romantico e guarda la vita scorrergli a
fianco, in bilico fra allucinazione e nichilismo, dopo essere stato
piantato da Lucilla. Zanardi, pluriripetente cinico, usa gli altri e
incarna già l’edonismo senza scrupoli degli anni ’80. Fiabeschi,
fuoricorso mantenuto, si ricorda di dare gli esami solo per rinviare il
servizio militare e subisce il fascino delle "sbarbe".
Diversamente
dagli intenti del regista, però, "Paz!"
non riesce a ritrarre un’intera generazione, il movimento del ’77.
Nonostante il divieto ai minori di 14 anni (in precedenza, ai minori di
18), è iconografico, non graffiante. S’intravedono le sommosse, le
occupazioni, i protagonisti si fanno in continuazione, ma non c’è
vera provocazione. S’intuisce la volontà di cambiare il mondo, la
potenzialità demiurgica e creativa autodistruttiva – per certi
aspetti vicina agli attuali movimenti antiglobalizzazione – ma gli
ideali e il disagio dei giovani di allora rimangono sempre latenti.
Per contro, la musica, vero e proprio elemento
espressivo più che mera colonna sonora, ripropone gruppi bolognesi del
periodo, come i Gas Nevada e gli Skiantos, e un brano di
Dalla nella versione dei Tiromancino.
E c’è comunque una chicca: la scena dell’esame di semiotica
di Fiabeschi al DAMS. Pazienza.
Paola
Daniela Orlandini