Anno VII - Numero 32 - Aprile 2002

I film del mese


SHOWTIME

CAST TECNICO ARTISTICO

RegiaTom Dey
Sceneggiatura
Keith Sharon, Alfred Gough, Miles Millar
Fotografia
Thomas Kloss
Scenografia
Jeff Mann
Costumi
Christopher Lawrence
Musica
Alan Silvestri
Montaggio
Billy Weber
Prodotto da
Jorge Saralegui, Jane Rosenthal
(USA, 2002)

Durata
94’
Distribuzione cinematografica
Warner Bros Italia

PERSONAGGI E INTERPRETI

Mitch Preston: Robert De Niro
Trey Sellars: Eddie Murphy
Chase Renzy: Rene Russo
Vargas: Pedro Damian
Se stesso: William Shatner

Il detective Mitch Preston, della Polizia di Los Angeles, è un uomo selvatico e scontroso, il cui unico interesse nella vita è svolgere adeguatamente il proprio lavoro. Durante una retata notturna, l’arrivo imprevisto di una troupe televisiva fa saltare la sua copertura e scatena una sparatoria in cui il suo collega viene gravemente ferito. Irato, Mitch perde il controllo e spara sull’obiettivo di una telecamera. Il giorno successivo è uno degli uomini più famosi e discussi d’America e per lui, a questo punto, si aprono due sole scelte: o affrontare gravi sanzioni disciplinari che comprenderebbero la sua sospensione, o accettare la proposta bizzarra della giornalista Chase Renzi, intenzionata a fare di lui il protagonista di una serie televisiva con aspirazioni realiste, “Showtime”. Ciò che la donna ha in mente, è uno spettacolo che riprenda Mitch nel pieno dell’azione, portando in casa di ogni spettatore la vera vita di un poliziotto determinato. A malincuore, lo sprovveduto e riottoso detective accetta l’ingaggio, inconsapevole che la scelta per il compagno destinato ad affiancarlo sia caduta sull’agente di Pattuglia Trey Sellars, un poliziotto goffo, distratto e di poche speranze, la cui prioritaria aspirazione è l’avvio di un’improbabile carriera d’attore. Eppure, sarà proprio l’incompatibilità dei due soggetti, contro ogni previsione, a determinare prima il successo del programma, poi la nascita della loro amicizia. 

Il film di Tom Dey sfrutta senza troppe riserve idee e meccanismi propri di alcuni popolari film d’azione, tra cui primeggiano le saghe di “Arma Letale” e “Beverly Hills Cop”, conservandone il ritmo ma spostando il baricentro della sua rappresentazione dall’intreccio di eventi frenetici e mozzafiato ad un libero campo espressivo in cui predilige dar sfogo alle capacità d'improvvisazione dei due protagonisti. Per quasi tutta la durata della pellicola, il regista sceglie astutamente di farsi da parte, lasciando che il talento in apparenza inconciliabile di Eddie Murphy e Robert De Niro descriva con autonomia ogni simmetria narrativa. 

Questo, ad ogni modo, non impedisce al film di escogitare artifici deliziosi oltre ogni aspettativa, come le lezioni d’attore che il vanaglorioso William Shatner (in televisione, il capitano Kirk di Star Trek ed il poliziotto T. J. Hooker) impartisce ad un refrattario Robert De Niro in divisa. Accettando che il pretestuale dialogo sull’impossibile corrispondenza tra la finzione massmediatica e la pluralità della vita quotidiana si spenga in un profilmico del tutto marginale, resta da assistere ad un esercizio di stile farsesco e disimpegnato che ha divertito i due protagonisti e divertirà ogni spettatore alla ricerca di un passatempo distensivo e modesto.

Francesco Russo

Il sito ufficiale del film


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