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Anno VII - Numero 32 - Aprile 2002 |
I film del mese |
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| RUE
DE PLAISIRS
CAST TECNICO ARTISTICO Regia : Patrice LeconteSceneggiatura: Serge Frydman Fotografia: Eduardo Serra Scenografia: Ivan Maussion Costumi: Christian Gasc Montaggio: Joelle Hache Prodotto da: Philippe Carcassonne (Francia, 2001) Durata: 89’ Distribuzione cinematografica: Warner Bros PERSONAGGI E INTERPRETI Petit Louis: Patrick Timsit Marion: Letitia Casta Dimitri: Vincent Elbaz Lena: Catherine Mouchet Camille: Isabelle Spade Violette: Berangère Allaux Il rumeno: Patrick Floersheim
Inevitabile, a così pochi mesi di distanza, non andare subito con il pensiero a Moulin Rouge. Coraggio o incoscienza, Leconte non può fare a meno di confrontarsi con l’osannato film di Luhrmann. C’è, ovviamente, l’ambientazione. C’è la stessa rappresentazione festosa e colorata della casa chiusa, la stessa atmosfera tra la gaiezza e la malinconia. Ovvio che Rue des Plaisirs sia meno barocco, più misurato. Anche perché per Leconte è solo una scusa, un ambientazione come un’altra per raccontare la storia che sa raccontare meglio: una storia d’amore, naturalmente, in cui l’incomunicabilità e la purezza la fanno da padroni. Non è facile, accostarsi al personaggio di Petit Louis: ama in un modo che è difficile se non comprendere almeno accettare. E per questo non è facile identificarvisi. E’ scontato che lo spettatore finisca per prendere le sue parti, ma a volte verrebbe quasi da incitarlo, aiutarlo, fargli dire finalmente quelle parole che non dirà mai, quei gesti continuamente repressi. Patrick Timsit è straordinario nel trasmettere queste emozioni trattenute, questi sentimenti che in un baleno appaiono per poi scomparire subito, di fronte al sacrificio più grande: desiderare talmente la felicità della persona che si ama da adoperarsi per trovarle la “persona giusta”.
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