Max Conners: Sigourney Weaver
Page Conners: Jennifer Love Hewitt
Dean Cummano: Ray Liotta
Jack Withrowe: Jason Lee
Gloria Vogal: Anne Bancroft
Mr Appel: Jeffrey Jones
William Tensy: Gene Hackman


Max
è una donna bella e affascinante che con l’affilata arma della
seduzione costringe un cospicuo numero di ricchi ed intontiti uomini a
sposarla per poi chiedere loro un divorzio miliardario. Tutti i neo
mariti vengono infatti sorpresi tra le braccia della giovane e sexy
figlia di Max, Page. Le due donne, imbroglione di professione, sbarcano
dunque il lunario truffando ignari miliardari. Ormai pronta per l’indipendenza,
nonostante il parere contrario della madre, Page propone un ultimo
decisivo colpo dopo il quale andrà per la sua strada. La vittima è il
magnate delle sigarette William Tensy. Purtroppo niente va per il verso
giusto, Page si innamora, il magnate muore di un’interminabile attacco
di tosse, l’ultimo ex marito di Max torna deciso a vendicarsi.
Due
donne fatali divise da qualche generazione di differenza, gareggiano in
fascino ai danni di ignari uomini, vittime della propria stupidità. Gli
ingredienti sono semplici ma ben calibrati e il risultato è una
commedia divertente e originale. Sebbene si sappia sempre
cosa stia per accadere, un attimo prima che Page si innamori del
classico ragazzo della porta accanto la Weaver, fatale ma ironica donna
di ghiaccio, la avverte del pericolo che si corre provando dei
sentimenti, l’abilità degli attori e le
trovate umoristiche della sceneggiature garantiscono l’effetto comico.
Gene Hackman è perfetto nel ruolo di uno
sgangherato ed improbabile miliardario, affetto da disgustosi attacchi
di tosse da fumo, così come la Weaver e la
Hewitt che, con grande ironia, strizzano l’occhio
alle innumerevoli belle e pericolose che oggi invadono il cinema senza
tregua.
Danila
Filippone