Anno VII - Numero 26 - Ottobre 2001

I film del mese


LAST SEPTEMBER

CAST TECNICO ARTISTICO

RegiaDeborah Warner
Sceneggiatura
John Banville, tratto dal romanzo di Elisabeth Bowen
Fotografia
Salwomir Idziak
Scenografia
Caroline Amies
Costumi
John Bright
Musica
Zbigniew Preisner
Montaggio
Kate Evans
Prodotto da
: Yvonne Thunder
(Gran Bretagna, 2001)

Durata
: 100'
Distribuzione cinematografica
: Lucky Red

PERSONAGGI E INTERPRETI

Lady Myra: Maggie Smith
Sir Richard Naylor: Michael Gambon
Francie Montmorency: Jane Birkin
Marda Norton: Fiona Shaw
Hudgo Montmorency: Lambert Wilson
Lois Farquar: Keeley Hawes

Nell'Irlanda degli anni Venti, la fine della dominazione inglese sul territorio è alle porte. Nella meravigliosa residenza di Danielstown la famiglia anglo-irlandese guidata da Sir Richard Naylor e la consorte Lady Myro resta sospesa in attesa della fine, costantemente accompagnata da un gruppo di militari inglesi che ne difendono la quiete. Con loro vive la giovane nipote Lois, non più adolescente ma non ancora donna, morbida creatura agitata da un'incredibile curiosità di vivere, ma turbata dallo stesso oblio che pesa sul resto della sua famiglia. Mentre fuori da quei confortanti recinti una vera e propria guerra civile insanguina le strade dell'Irlanda, a far visita nella lussuosa magione arrivano i coniugi Francie e Hugo Montmorency e l'emancipata signorina Marda Norton. La vita scorre tra cene eleganti e partite di tennis baciate dal sole, tra corteggiamenti discreti e balli col grammofono ma nelle vite dei singoli protagonisti e fuori da quel tempo apparentemente immobile grandi cambiamenti stanno avvenendo.

Impianto classico e teatrale per il debutto su grande schermo di Deborah Warner, già apprezzata regista e autrice di teatro in Gran Bretagna, tutto sotto la direzione attenta di un produttore d'eccezione, Neil Jordan. Tratto dal romanzo al femminile di Elisabeth Bowen, Last September è un film che ricalca fedelmente la struttura delle pellicole letterarie inglesi alla Ivory, con le inquadrature che si perdono a vista d'occhio sui meravigliosi paesaggi irlandesi e la grazia con cui vengono delineati i personaggi, tutti comunque con caratteristiche intense, ben definite. In particolare quelli femminili, colmi di sfumature, sfaccettati, eppure incisivi. 

Un film che propone un pezzo di storia poco trasportato sullo schermo e poco conosciuto in generale, in cui tuttavia l'elemento cronachistico è poco marcato, e che focalizza l'attenzione più sulle metamorfosi individuali e sociali, sui rapporti che cambiano divisi da una guerra, sulla lontananza che segna legami fino a poco tempo fa indissolubili. E poi, su tutto - e materialmente anche sullo schermo - aleggia la figura della giovane Lois, la forza tenera del suo scoprirsi donna, la voglia e la scoperta dell'essere innamorata, il coraggio e l'audacia di voler ignorare il conflitto che la porterà alla scelta più dura, ma inevitabile. Poco scorrevole in alcuni punti, e a tratti addirittura noioso, il film è senza dubbio riservato agli amanti del genere.

Fania Petrelli


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)