: 20th
Century Fox
PERSONAGGI E INTERPRETI
Louisa: Maribel Verdù
Gael Garcìa Bernal: Julio
Diego Luna: Tenoch



Diciassettenni,
appartenenti a famiglie dell’alta borghesia messicana, Julio e Tenoch
son sodali inseparabili: insieme fumano erba, parlano di sesso, fanno
progetti mirabolanti su donne ed avventure. Un pomeriggio, durante un
ricevimento, conoscono una ventottenne cugina spagnola, Julia:
desiderosi di far colpo sulla giovane donna, la invitano alla spiaggia
di Boca del Cielo, località della quale non conoscono affatto l’ubicazione
e neppure se realmente esista. Afflitta da dispiaceri coniugali, Julia
accetta a sorpresa la loro proposta: i tre cominciano così un lungo
viaggio in automobile nell’ancora incontaminata natura del luogo,
durante il quale fanno l’amore (pure collettivo), scherzano, si
ubriacano, ridono, confessano delle sgradevoli verità ("mi sono
fatto anche tua madre", recita più o meno il titolo).
Alla fine della traversata, il trio si separa per non più ricomporsi.
Anni dopo, Julio e Tenoch si reincontreranno casualmente in strada: nel
corso del tempo, la cugina è morta di cancro, i due hanno preso strade
diverse; seduti al bar, scoprono di non avere ormai alcunché da dirsi.
Su
questa nota malinconica, si chiude l’arco narrativo di "Y tu
mamà tambièn", presentato con successo in concorso all’ultima
edizione della Mostra di Venezia: il regista Alfonso
Cuaròn, reduce dal pessimo adattamento del dickensiano
"Grandi speranze" azzardato in "Paradiso perduto"
(1998), sceglie qui toni lievi e divertiti per inscenare il
bildungsroman di due adolescenti che inceneriscono la loro amicizia sull’altare
dell’approdo all’età adulta. Felice nel disegno
psicologico dei personaggi, gustosamente ribaldo nelle lunghe e
frequenti parentesi erotiche, il film mostra un po’ la corda nella
seconda parte, laddove si tratta di tirar le fila d’una storia povera
di sviluppi: ma si riscatta nel finale, secco e preciso, commentato -
come tutti gli accadimenti della vicenda - da una voce off funzionale ed
a tratti divertente.
La buona riuscita del film, inoltre, molto deve alla freschezza ed alla
spontaneità degli interpreti, tra i quali spicca per simpatia e
bellezza l’incandescente Maribel Verdù:
ne sentiremo riparlare, statene certi.