Anno VII - Numero 27 - Novembre 2001

I film del mese


BANDITS

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Barry Levinson
Sceneggiatura
: Harley Peyton
Fotografia
: Dante Spinotti
Scenografia
: Victor Kempster
Costumi
: Gloria Gresham
Musica
: Christopher Young
Montaggio
: Stu Linder
Prodotto da
: Ashock Amritraj, Barry Levinson, Michele Berk, Michael Birnbaum, Arnold Rifkin, Paula Weinstein
(USA, 2001)

Durata
: 122'
Distribuzione cinematografica
: Medusa

PERSONAGGI E INTERPRETI

Joe Blake: Bruce Willis
Terry Lee Collins: Billy Bob Thornton
Kate Wheeler: Cate Blanchett
Harvey Polard: Troy Garity
Darill Miller: Brian F. O'Byrne
Cloe Miller: Stacey Travis

Il regista Barry Levinson oscilla tra film eccellenti, per lo più intimisti e autobiografici (è il caso dei cosiddetti "Baltimora films", Avalon, Tin Men e il recente Liberty Heights) ed altri più commerciali come Rain Man, Bugsy e The natural (Il migliore). Altre volte, con risultati alterni, Levinson ha mescolato la satira con il cinema serio. E' il caso, ad esempio, di Wag the dog (Sesso e potere).
Questa volta con Bandits il regista ci propone un prodotto commerciale seppur realizzato con classe e mestiere.

L'intrepido Joe Blake (Bruce Willis) e l'ipocondriaco Terry Lee (Billy Bob Thornton in un ruolo degno di Woody Allen), fuggono da una prigione dell'Oregon nella quale sono reclusi ed iniziano a rapinare banche con l'aiuto di uno svitato stunt man. I tre sono in realtà innocui, non usano  violenza nelle loro rapine e sono soliti passare la notte precedente ai furti con le famiglie dei direttori di banca. Joe e Terry vogliono solo accumulare un po' di denaro, quel tanto che basta ad aprire un night club in Messico. Inizia così un viaggio verso sud, passando dall'Oregon e dalla California, magnificamente fotografata da Dante Spinotti. A loro si aggiunge l'annoiata casalinga Kate Wheeler (Cate Blanchett), un matrimonio disastrato alle spalle, in cerca d'emozioni forti. Questa è attratta da Joe ma tuttavia inizia scombinata relazione con Terry. Le cose si mettono male quando il gruppo decide di rapinare nientemeno che la Alamo bank...

Raccontata così la storia s'inquadra nel genere road movie, sulla scia di Butch Cassidy e The Sundance Kid (e infatti il pubblico e la critica non hanno mancato di sottolineare la somiglianza tra le due vicende). Ma si può anche ritrovare un triangolo amoroso alla Jules et Jim di Truffaut. Tuttavia, la fonte maggiore d'ispirazione risulta essere la filmografia di Claude Lelouch e in particolare il film Le voyou, datato 1970, storia di un truffatore interpretato da Jean Louis Trintignant. Il film distilla puro Lelouch dai personaggi ai flashbacks, fino alla misurata follia dei protagonisti che nelle mani del regista francese diede risultati magistrali. Pur essendo puro intrattenimento si lascia il cinema soddisfatti e divertiti, anche se convinti che tutte queste manovre da prestigiatore le abbiamo già viste 30 anni fa.

Enrique Ochoa


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