Anno VI - Numero 20 - Marzo 2001

I film del mese


SNATCH - LO STRAPPO
(SNATCH)

CAST TECNICO ARTISTICO

Sceneggiatura e Regia: Guy Ritchie
Fotografia
: Tim Maurice-Jones
Scenografia
: Hugo Luczyc-Wyhowski
Costumi
: Verity Hawkes
Musica
: John Murphy
Montaggio
: Jon Harris
Prodotto da
: Matthew Vaughn
(GB, 2001)

Durata
: 102'
Distribuzione cinematografica
: Columbia TriStar

PERSONAGGI E INTERPRETI

Franky "Quattrodita": Benicio Del Toro
Avi: Dennis Farina
"Pallottola al dente" Tony: Vinnie Jones
Mickey O’Neil: Brad Pitt
Boris "Lametta": Rade Sherbedgia
"Il Turco": Jason Statham

A tre anni di distanza dal fortunato esordio di "Lock & Stock - Pazzi scatenati", Guy Ritchie - di frequente assurto nel frattempo all’onore delle cronache mondane per il suo rapporto con Madonna, culminato infine nel matrimonio - firma con Snatch (alla lettera "afferrare", ma c’è uno scurrile doppiosenso col quale s’indica l’organo sessuale femminile) un’operina in linea con le tematiche della pellicola precedente, però maggiormente virata verso il registro brillante. 

Siamo ancora in mezzo a balordi ed emarginati, gente dalla lingua tagliente e dai modi spicci: al centro dell’intrigo è un gigantesco diamante appetito da un boss mafioso, tra incontri truccati di boxe clandestina, un pittoresco zingaro di origine irlandese ed un inafferrabile cane onnivoro. Non vi racconteremo le intricate circonvoluzioni della trama, né le bizzarrie dei personaggi al centro della narrazione: basti dire che all’imitazione tarantiniana si sposa la parodia di "Fight club", ad improvvise cadenze slapstick s’alternano sottolineature violente con uno studio degli efffetti troppo calcolato per risultare veramente efficace. 

Cineasta proveniente dall’universo dei videoclip e della pubblicità, Ritchie usa ed abusa di ralenti, fermo immagine, movimenti accelerati, spezzettando la continuità narrativa e rendendo frammentario il montaggio. L’esito finale è una pellicola cigolante e slabbrata, non divertente né elettrizzante: Brad Pitt risulta prevedibile e gigionesco nel ruolo dello gitano ciclotimico e vendicativo, Benicio Del Toro si presta ad una caratterizzazione di pura routine, gli altri si adeguano alla bisogna senza la possibilità di rifulgere in alcun modo.

Francesco Troiano


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)