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Medusa
PERSONAGGI E INTERPRETI
Antonia: Margherita Buy
Michele: Stefano Accorsi
Veronica: Erica Blanc
Ernesto: Gabriel Garko
Massimo: Andrea Renzi
Serra: Serra Yilmaz
Emir: Koray Candemir
Mara: Lucrezia Valia
Luisella: Rosaria De Cicco


Fragile. Come un sentimento confuso e irrisolto. Il
terzo film di Ferzan Ozpetek svela, ma non lacera. Così come in
"Harem Suare", il regista esplora gli spazi dell’anima, gli
interstizi dell’intimità, ma il percorso convince solo in
parte. Ad
esempio, in termini di struttura. Le prime scene non sembrano pregnanti:
la narrazione filmica avrebbe potuto tranquillamente iniziare in media
res, a dramma già innescato.
Lo sviluppo dei personaggi è
contraddittorio. Siamo
resi participi del dolore di un’alto-borghese improvvisamente vedova.
Peccato che questa stessa donna, la cui riluttanza a lasciarsi
facilmente coinvolgere sul piano sentimentale è puntualizzata con
ironia dalla madre, s’invaghisca ben presto di un giovane omosessuale,
peraltro ex-amante del marito. "Au fond de l’inconnu pour trouver
du nouveau" dice Baudelaire nel suo "Voyage", ma in
questo caso l’evoluzione della protagonista appare un po’ troppo
subitanea e poco credibile. Inoltre, sebbene vada riconosciuto a Ozpetek
il merito di aver evitato scene solo superficialmente scandalose,
perché far rimpiangere a Michele-Accorsi, sia pure per un istante, una
"vita normale" con Antonia? Soprattutto, quando la famiglia
allargata di Michele – fatta di gay, trans, profughi coinquilini –
è solare, solidale, affettivamente unita. E poi, che cosa è davvero
normale?
In ogni caso, alternando vivaci scene corali ad altre
più intimiste e sottotono, il film mostra quanto sia riduttivo
confinare l’amore entro gli angusti limiti delle proprie tendenze
sessuali e come la profondità dei sentimenti si faccia beffe del
pregiudizio ottuso. In un testo aperto che non impone alcuna lettura
ultima e definitiva, privo di un epilogo irreversibile. Fra gli
interpreti, una segnalazione per Erica Blanc e
Gabriel Garko, intenso e
malinconico in un ruolo secondario che riscatta a sorpresa la sua
immagine di ex-modello.