: Columbia
Tristar Films
PERSONAGGI E INTERPRETI
Helberg: Liberto Rabal
Wolfang: Daniele Liotti
Marthe: Mandala Tayde
Francesco Venditti: soldato Zanni
Generale Gandin: Ricky Tognazzi
Sissi: Sarah Miles
Tenente Colonnello Barge: Ugo Pagliai
Christian: Riccardo Salerno

Sullo
sfondo dello scoppio della seconda guerra mondiale, i due fratelli
sudtirolesi Wolfgang e Helberg sono divisi da una donna e dalle
convinzioni politiche. Helberg sceglie la Germania e Hitler, mentre
Wolfgang si dichiara italiano e giura fedeltà alla sua patria. Poco
più tardi la tragica disfatta della Divisione Acqui a Cefalonia,
metterà i due fratelli uno di fronte l’altro sul campo di battaglia,
dopo l’armistizio italiano con gli Alleati.
Improbabile
storia di due fratelli, di una donna indecisa e frettolosa, di battaglie
con soli venti uomini sul campo, di soldati che respirando riempiono l’aria
di nuvole di vapore poco giustificabili nel clima settembrino di una
calda isola della Grecia, di prostitute isolane vestite come nel più
raffinato dei bordelli cittadini e di una
sequela di piccole ma deleterie inesattezze storiche. E se
non fosse per la dedica al glorioso battaglione Acqui, verrebbe da
credere che si tratti di una parodia di numerosi film tra i quali
Salvate il Soldato Ryan. Non fosse altro per i numerosi e subitanei
rallenty, per gli strazianti campi e controcampi e per i gli effetti
speciali, che garantiscono un sicuro effetto trash, il film è anche
penalizzato da una recitazione stentata e da alcune scene che proprio
non si possono dimenticare, tra le quali merita di essere ricordata la
scalmanata battaglia, in cui Helberg spara con due pistole in stile
Terminator.