:
Istituto Luce
PERSONAGGI E INTERPRETI
Leonard: Guy Pearce
Natalie: Carrie-Anne Moss
Teddy: Joe Pantoliano
Burt: Mark Boone Jr.
Sammy: Stephen Tobolowsky


Un
tempo investigatore per una compagnia di assicurazioni, Leonard conosce
un solo scopo nella vita: rintracciare ed uccidere l’uomo che ha prima
stuprato, poi assassinato sua moglie. Nella bisogna, è però afflitto
da un grave problema: soffre infatti di una rara e non curabile forma di
perdita della memoria retrograda, che non gli consente di ricordare ciò
che ha fatto persino poche ore prima. Da ciò, la necessità di
registrare febbrilmente ogni accadimento al fine di conservarne traccia
duratura: scritte su foglietti, appunti, persino sul proprio corpo,
dette annotazioni sono il suo unico strumento e la sola speranza di
portare a termine il compito propostosi...
Opera
seconda del britannico Christopher Nolan,
già messosi in luce col bell’esordio di "Following" (1998),
"Memento" prende le mosse da un romanzo breve di suo fratello,
Jonathan Nolan, a propria volta debitore d’un
celebre racconto di Oliver Sacks. Costruito
con una certa abilità, mescolando flashback a flashforward e
sapientemente giovandosi d’una alternanza di bianconero/colore a
simulare i trapassi dal passato al presente, il
film è una sorta di patchwork d’immagini non privo di suggestione,
forse un poco lambiccato nel meccanismo di fondo. Atipico noir fatto per
dar ragione ad Adorno, che di codesto genere detestava la confusione,
non piacerà a coloro che cercano soluzioni razionali e spiegazioni
convincenti: soprattutto in presenza d’uno scioglimento narrativo
criptico, che rafforza i sospetti d’intellettualismo e confina la
pellicola nel regno dell’atipico non necessariamente geniale.