: BIM
PERSONAGGI E INTERPRETI
Papà: Ian Hart
Mamma: Claire Hackett
Liam: Anthony Borrows
Con: David Hart
Teresa: Megan Burns
Miss Abernathy: Anne Reid
Padre Ryan: Russell Dixon


Smesso
di raccontare con sguardo caustico il presente, e presa d’ironia
tonyblairiana, l’Inghilterra fruga all’indietro tra i cenci del
passato. La working class di oggi ha un volto rispettabile. Per
trovare problemi, bisogno ruotare all’infinito il calendario, magari
tornare all’Irlanda letteraria delle Ceneri di Angela. O far
piombare Liverpool nel pieno degli anni Trenta. Prima che il Mersey
scorresse attraverso la storia del pop, c’erano solo miseria, facce
sporche, magri bilanci familiari e bimbi macilenti. E oppressione
religiosa. E inutili perbenismi. E divisioni politiche. L’abile Frears
apre il sipario su questa Inghilterra d’antan, mettendoci ovviamente
anche un tocco d’Irlanda: perché a maggioranza irlandese, e percorso
dalle inevitabili fratture tra repubblicani e orangisti è il quartiere
dove il piccolo Liam consuma il suo tempo di ragazzino, infagottato in
bretelle che ne reggono il peso assai scarso, data l’inconsistenza del
bilancio familiare.
Frears
accelera sul pedale dickensiano, scaldando i colori e
spingendo la macchina da presa su un palcoscenico di povertà, nel quale
i supposti conforti per l’anima diventano un peso ulteriore da
sopportare. C’è di mezzo anche una Prima Comunione, reminiscenza
forse di un bel film di Ken Loach, Piovono pietre. Ironia e
dramma sono dosati giuste, ancorché paritarie. Il pennello danza
veloce, perché Frears è pittore abilissimo
nel descrivere, nell’evocare caratteri, nel restituire ambientazioni.
Tutto
bene. Senonché, Liam rimane a metà strada. Non abbastanza
denuncia sociale, non certo commedia, non sufficientemente melodramma.
Tantomeno, epigono dell’opera di Charles Dickens. L’abilità, come
spesso avviene a Frears, si converte in furberia, con gli occhi del
bambino a fornire il punto di chiusura per qualsiasi riflessione,
qualsiasi approfondimento. Senza scendere mai ad altezza di bambino,
Frears si accattiva lo spettatore bruciando senza pietà l’esile
strutturazione del film. E le ceneri di Liam volano, alte e
leggere, nel cielo di Liverpool.