Anno VI - Numero 14 - Settembre  2000

I film del mese


IL PATRIOTA
(THE PATRIOT)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Roland Emmerich
Sceneggiatura: Robert Rodat
Fotografia: Caleb Deschanel
Scenografia: Kirk M.Petruccelli
Costumi: Deborah L.Scott
Musica: John Williams
Montaggio: David Brenner
Prodotto da: Mark Gordon, Gary Levinsohn
(USA, 2000)

Durata: 158’
Distribuzione cinematografica: Columbia Tristar

PERSONAGGI E INTERPRETI

Benjamin Martin: Mel Gibson
Gabriel Martin: Heath Ledger
Colonnello Tavington: Jason Isaacs
Charlotte Selton: Joely Richardson
Maggiore Villeneuve: Tcheky Karyo
Colonnello Burwell: Chris Cooper

ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (12394 bytes)La guerra d’indipendenza americana, svoltasi tra il 1775 ed il 1783, ha da sempre interessato assai poco il cinema: una peculiare graduatoria compilata da IMDB assegna appena 10 lungometraggi a detto evento, contro i 407 riguardanti il secondo conflitto mondiale, i 197 consacrati alla secessione, i 72 sul Vietnam, e così via. Le poche eccezioni, peraltro, non sono state minimamente premiate al botteghino: basti pensare al tonfo clamoroso di "Revolution", diretto nel 1985 da Hugh Hudson e beneficiante d’un protagonista carismatico come Al Pacino.

2.jpg (12056 bytes)Quanto detto, dà la misura dell’azzardo tentato con un kolossal del calibro de "Il patriota", firmato dal Roland Emmerich di "Independence day" (1996) e "Godzilla" (1998), scritto dal Robert Rodat di "Salvate il soldato Ryan" ed interpretato dalla superstar australiana Mel Gibson: gli esiti al box-office, almeno in patria, paiono per ora soddisfacenti (pur se superati da quelli del diretto concorrente, "La tempesta perfetta", diretto da Wolfang Petersen). Mescolando fatti realmente accaduti a personaggi di fantasia, il film narra le vicende - ambientate nella Carolina del Sud, nel 1776 - di Benjamin Britten, un ex-soldato vedovo e padre affettuosissimo d’una prole numerosa, che oppone un fermo diniego all’idea di riaprire le ostilità contro l’esercito coloniale britannico ed i lealisti indigeni: costretto dalla ferocia d’uno spietato ufficiale a mutar parere, egli si trasforma in una implacabile macchina da combattimento, sino al punto da addestrare i figli ad uccidere il nemico.

3.jpg (12129 bytes)Infarcito di inesattezze storiche (a scorno della prestigiosa consulenza dello Smithsonian), fumettistico e risibile nella rappresentazione del nemico (non poche polemiche ha suscitato, sulla stampa inglese, l’idea di ritrarre l’esercito di Sua Maestà come una banda di sanguinari), "Il patriota" si trascina stancamente per oltre due ore e mezza nelle quali poco o nulla giunge a tener desta l’attenzione dello spettatore: solo le scene di combattimento - l’imboscata messa in atto con tecniche che paiono mutuate dalla moderna guerriglia, lo scontro finale tra le milizie regolari britanniche ed i ribelli - risultano convincenti, benissimo girate ed assai suggestive. Gibson ripete il ruolo di "Braveheart", troppo concedendo alla gigioneria; Emmerich si limita a dirigere il traffico, con una regia notarile che certo non aggiunge ritmo all’insieme.

Francesco Troiano

Il sito ufficiale del film


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)