Anno VI - Numero 14 - Settembre 2000 |
I film del mese |
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| BEST MAN CAST TECNICO ARTISTICO Sceneggiatura e Regia: Malcom D. Lee PERSONAGGI E INTERPRETI Romea: Forstine Ehobor
La cultura afro-americana negli Stati Uniti, vive un successo il cui eco non sembra in grado di valicare i suoi territori, forse e soprattutto per le inestinguibili differenze che la tengono lontana dalle nostre tradizioni. Impenetrabile e prolifica, si avvale di un linguaggio in grado di eviscerare un esuberante rapporto simbiotico con la società da cui è stata storicamente fagocitata e d'esprimersi tanto più efficacemente, quanto più spazio trovano le violente riserve della sua emancipazione. Leleganza stilistica, assolutamente informale di Spike Lee (che qui appare soltanto, e palesemente, nelle vesti di produttore), ne è uno splendido esempio. Non sempre, purtroppo, i risultati sono altrettanto seducenti. Come accade in questa debole commedia, spesso il tentativo lecito di offrire modelli positivi alla comunità nera dAmerica si disperde nella retorica balorda ed ammiccante di chi offre insipidi argomenti ed ingenue conclusioni. Persino I fiacchi esercizi cinematografici di Ice Cube, più stimato, e a ragione, come rapper che come regista, si sono dimostrati visibilmente più provocatorii. Resta il rammarico per un cinema invisibile che da Oscar Micheaux a Marc Levin, ha subito ingiustificabili incurie, nel suo paese così come nel nostro. La ragione per cui piccoli e grandi gioielli come "Slam", dovranno vedere il loro talento espressivo piegato alla distribuzione di pellicole sterili e trascurabili come questa. Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!
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