Anno VI - Numero 15 - Ottobre  2000

I film del mese


L'UOMO CHE PIANSE
(THE MAN WHO CRIED)

CAST TECNICO ARTISTICO

Sceneggiatura E Regia: Sally Potter
Fotografia: Sacha Vierny
Scenografia: Carlos Conti
Costumi: Lindy Hemming
Musica: Osvaldo Goluov
Montaggio: Hervé Schneid
Prodotto da: Christopher Sheppard
(USA, 2000)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: Bim

PERSONAGGI E INTERPRETI

Suzie: Christina Ricci
Lola: Cate Blanchett
Dante Dominio: John Turturro
Cesar: Johnny Depp

ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (8847 bytes)Gli estimatori di Orlando e Lezioni di tango faranno difficoltà a riconoscere o meglio rintracciare il talento immaginifico e geniale di Sally Potter nel suo nuovo film L’uomo che pianse. La regista infatti sceglie la strada più semplice per affascinare il pubblico, il dramma storico, mettendo da parte l’originalità e la stravaganza che l’avevano fatta apprezzare da spettatori e critica.

2.jpg (10201 bytes)Il film racconta la storia di Fegele,una bambina russa (Christina Ricci) che vive con il padre e la nonna in un villaggio ebraico in Russia negli anni ’20. Le persecuzioni contro gli ebrei spingono il padre della piccola ad espatriare in America, dove Fegele dovrebbe seguirlo di lì a poco. Sfortunatamente l’ennesima violenza costringe la bimba a scappare con altri suoi coetanei, l’idea è quella di emigrare nel nuovo continente, ma il caso vorrà che il gruppetto raggiunga le coste della Gran Bretagna. Qui Fegele comincerà una nuova vita: verrà adottata da una famiglia cattolica, andrà a scuola, ma la sua esistenza sarà sempre contraddistinta da un velo di malinconia e dall’ansia di ricongiungersi con il padre. Divenuta grande, la ragazza deciderà di partire alla volta di Parigi, dove lavorerà come corista nella speranza di mettere da parte i soldi per andare in America. Nella città francese la giovane farà amicizia con Lola (Cate Blanchett), incontrerà l’arrogante cantante lirico italiano, Dante Donimo (John Turturro), legato sentimentalmente alla sua amica e conoscerà finalmente l’amore, nella persona di Cesar (Johnny Depp), un affascinante gitano che ricambia il suo sentimento. Ma i tedeschi alle porte di Parigi costringeranno Fegele e il suo compagno a scegliere la loro strada.

3.jpg (9364 bytes)Alla molteplicità dei personaggi, alle diversità dei luoghi in cui si svolge il film e alla complessità del periodo storico affrontato si contrappone una serie di luoghi comuni da far rabbrividire. Tanto per fare qualche esempio: il cantante lirico è una macchietta stile pizza e mandolino, lo zingaro ha sempre lo sguardo truce e fiero e non scende quasi mai dal suo bianco destriero, Lola è l’amica leggera che però al momento buono si ravvede. In sintesi, Sally Potter ha la pretesa di raccontare lo sterminio degli ebrei e degli zingari senza angosciare o rattristare il pubblico. Vengono alla mente La vita è bella e Train de vie, ma in questi casi sono stati gli stessi registi a sottolineare l’elemento fantastico della storia, senza appellarsi alla realtà, ma alla fiaba. A salvare il film è senz’altro la musica, composta da Osvaldo Golijov: intensa, vibrante, in grado di sorreggere la pellicola nei suoi tempi morti, da considerarsi un personaggio vitale fra quelli del film.

Irene Fornari

Intervista a Sally Potter


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)