Anno V - Numero 9 - Marzo 2000 |
I film del mese |
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| 8 DONNE E 1/2 (8 1/2 WOMEN) CAST TECNICO ARTISTICO Sceneggiatura e Regia: Peter Greenaway PERSONAGGI E INTERPRETI Philip Emmenthal: John Standing
Divenuto proprietario duna serie di case da gioco in Giappone, le Pachinko Parlors, frequentate principalmente da donne, il maturo uomo daffari Philip Emmenthal - prostrato dalla recente vedovanza - accetta la proposta avanzata da suo figlio Storey di creare, nella loro gigantesca dimora ginevrina, qualcosa di più e qualcosa di meno dun bordello: una sorta di harem, popolato da sterotipate fantasie maschili (la monaca, lorientale, la femmina in cinta, lamazzone) in carne ed ossa, messo insieme per celebrare i fasti dellEros secondo unottica spregiudicata e libertina... Letto così, lo spunto per questultima
fatica registica di Peter Greenaway (che rende omaggio a
Fellini, oltre che nel titolo, nellidea centrale dun luogo in cui
sadunino svariati esemplari muliebri prescelti in base alle proprie predilezioni
presenti e passate) pare bizzarro e sfizioso: adatto, oltre tutto, al gusto colto e
provocatorio del 58enne regista inglese, da sempre incline ad inscenar vicende ove
leleganza compositiva procede di pari passo con la straziante fisicità (sesso,
violenza, morte, addirittura cannibalismo) degli argomenti trattati. Un brutto scivolone, davvero: lunica sequenza per la quale il film potrà esser ricordato è quella dellincesto fra padre e figlio, dove il contrasto fra i corpi del giovane e del vecchio, lincontro delle loro carni, provoca un forte senso di disagio. Ma è un lampo, che non salva in alcun modo una pellicola nella quale - per la prima volta nel corso della propria carriera - Greenaway sembra rifare, malinconicamente, il verso a se medesimo. Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!
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