Anno V - Numero 9 - Marzo  2000

I film del mese


THREE KINGS

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: David O. Russell
Sceneggiatura: David O. Russell da un soggetto di John Ridley
Fotografia: Newton Thomas Siegel
Scenografia: Catherine Hardwicke
Costumi: Kym Barrett
Musica: Curter Burwell
Montaggio: Robert K. Lambert
Prodotto da: Charles Roven, Paul Junger Witt
(USA, 1999)
Durata: 114'
Distribuzione cinematografica: Warner Bros

PERSONAGGI E INTERPRETI

Archie Gates: George Clooney
Troy Barlow: Mark Whalberg
Chief Elgin: Ice Cube
Conrad Vig: Spike Jonze
Adriana Cruz: Nora Dunn

ciak3.gif (1850 bytes)ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (11705 bytes)David O. Russell, regista geniale o mistificatore? Three Kings, film provocatore oppure una furbata in salsa Tarantino?
Confesso che non so dare delle risposte a questi interrogativi, indeciso durante e dopo la proiezione se considerare
Three Kings elettrizzante e innovativo oppure irritante e ripetitivo. Una cosa però è certa: il film non lascia indifferenti.

2.jpg (10598 bytes)Da un soggetto di John Ridley David O. Russell ("Spanking the monkey" e "Amori disastri") ha tratto un copione in tutto simile all'antesignano I guerrieri (Kelly's heroes) di Brian G. Hutton del 1970, trasportando però l'azione dal 1944 in Francia al 1991 durante la guerra in Iraq. Il desert storm è appena terminato e l'esercito americano, che di fatto non ha combattuto la guerra, tutta in mano all'aeronautica e pubblicizzata dai media, passa le giornate facendo prigionieri gli iracheni che a migliaia si arrendono senza sparare un colpo. Durante una delle solite operazioni di rastrellamento Chief Elgin si appropria casualmente di una mappa, contenente le indicazioni per un bunker che dovrebbe custodire il famoso oro di Saddam Hussein depredato dal Kuwait. Detto fatto Chief, Troy, Conrad e il capitano Archie Gates (ormai prossimo al congedo) decidono di spingersi 70 km oltre le linee per andare ad impossessarsi del favoloso tesoro. Sembra un lavoretto da nulla ma di fronte alla complessa realtà politica presente in Iraq e che finora li aveva visti completamente disinteressati, i quattro vedranno il loro obiettivo primario virare in un'altra inaspettata direzione. Il caos politico che regna in Iraq ha visto i nazionalisti di Saddam contrapporsi ad una resistenza popolare sollecitata dal presidente americano ma ora che la guerra è finita Bush ha abbandonato i civili iracheni in favore di una stabilità politica del medioriente. La popolazione inerme accoglie come eroi liberatori i quattro soldati americani che non potranno sottrarsi alle loro coscienze.

3.jpg (13230 bytes)Per raccontare la vicenda Russell sceglie una narrazione che nella prima parte del film assomiglia ad un Mash ancora più surreale e lisergico, mentre nella seconda si trasforma in uno spaghetti western politico. Il tutto diretto con uno stile "pop" con obiettivi deformanti, colori desaturati, ralenti e accelerazioni improvvise delle inquadrature, sopratutto nelle sequenze di morte con tanto di dettagli dei proiettili all'interno del corpo umano. Un minestrone eccessivo e sopra le righe? Un'opera originale? Un divertissement? A voi l'ardua risposta.

Maurizio Imbriale

Scrivete i vostri commenti saranno pubblicati sul prossimo numero.

Il sito ufficiale del film Il trailer del film

kings.jpg (7284 bytes)

Ordina il Dvd di Three Kings
Contiene:
• Il film Regione 1, Ntsc, Widescreen, Dolby Digital
• Commento del regista David O. Russell
• Commento del produttore
• Theatrical trailer(s)
• Under the Bunker Documentario
• Scene tagliate con il commento del regista
• Intervista con il Direttore della fotografia
• Uno sguardo alla recitazione con Ice Cube
plus!: Bunkers--Three Hidden Features, Production Designer's Tour of the Iraqi Village Set, Production Stills, DVD-ROM

Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)