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Anno V - Numero 9 - Marzo  2000

I film del mese


L'INGLESE
(THE LIMEY)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Steven Soderbergh
Sceneggiatura: Lem Dobbs
Fotografia: Edward Lachman
Scenografia: Kathryn Peters
Costumi: Louise Frogley John Hardy (III)
Musica: Cliff Martinez, Pete Towshend
Montaggio: Sarah Flack
Prodotto da: John Hardy, Michael Stipe e Scott Kramer
(USA, 1999)
Durata: 91'
Distribuzione cinematografica: Key Films

PERSONAGGI E INTERPRETI

Wilson: Terence Stamp
Valentine: Peter Fonda
Elaine: Leslie Ann Warren
Ed: Luis Guzmàn
Avery: Barry Newman
Uncle John: Joe Dallesandro

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3.jpg (9569 bytes)L'inglese - The Limey di Steven Soderbergh racconta una storia noir tout court. Un ex-rapinatore inglese Wilson (Terence Stamp) plana a Los Angeles per vendicare la figlia, morta in un dubbio incidente, dopo una relazione con un magnate della discografia, Valentine (Peter Fonda).
Il film non insegue velleità intellettualistiche nel dipanarsi della storia. La vicenda è filmata in maniera algida, un cinema composto da voci pensanti, che ovattano le azioni dei personaggi, come la fotografia che corrusca le immagini con un tenue velo di nostalgia.

2.jpg (10522 bytes)Le due antitesi interpretative, e che connotano i due protagonisti, sono Stamp e Fonda. L’uno deciso, con una nota di profonda, tenebrosa malinconia, l’altro, vanesio e vile. La caccia di Stamp a Fonda per vendicare la figlia è anche il disperato desiderio di riacciuffare un tempo oramai morto (e questo è il livello invece finemente intellettuale del film), e che non tornerà più. Questa è la spinta che costringe Stamp a richiamare alla mente il tempo perduto: la figlia e la sua vita passata scialacquata tra il carcere e la strada. La ricerca di Stamp (e quindi di Soderbergh) è indirizzata verso un'arcadia che si è infranta contro il suo stesso sogno: e allora le citazioni dei luoghi classici di una generazione non sono colte reminiscenze, ma le pietre miliari che ancora sopravvivono al tempo divoratore. Ecco allora le splendide sequenze di Big Sur, il paradiso perduto di Miller, prima, e di Kerouac poi, e le canzoni degli WHO, con la voce di Townshend. I due antagonisti con i capelli color cenere sono la rima baciata, per età e fisique du role, con la generazione che ha vissuto gli anni ’70. Ecco perché Stamp piange prima se stesso che il suo nemico. Si accorge che il passaggio è avvenuto: il passato è irrecuperabile, e spesso gli errori che attribuiamo agli altri, sono stati partoriti da noi stessi.

1.jpg (11178 bytes)The Limey vuole essere allora un noir puro e duro, e, al contempo, un atto di disperato amore verso una stagione indelebile, e pur morta. Perché Stamp è la madre della Nuova Era (la Inghilterra) che fa visita ai suoi figli Fonda (gli USA) e si accorge che i giovani utopisti sono mutati in materiali arrivisti.

Luigi Senise

Il sito ufficiale del film

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Ordina il Dvd di "The Limey"
Contiene:
• Il film Regione 1, Ntsc, Widescreen, Dolby Digital
• Commento audio del regista Steven Soderbergh e dello  sceneggiatore Lem Dobbs
• Commento audio degli attori Terence Stamp e Peter Fonda
• Theatrical trailer(s), TV spot(s)
• Dietro le quinte Featurette
• Colonna sonora isolata