|
SAI CHE C'E'
DI NUOVO
(THE NEXT BEST THING)CAST TECNICO
ARTISTICO
Regia:
John Schlesinger
Sceneggiatura: Thomas Ropelewski
Fotografia: Elliot Davis
Scenografia: Howard Cummings
Costumi: Ruth Myers
Musica: Gabriel Yared
Montaggio: Peter Honess
Prodotto da: Leslie Dixon, Linne Radmin, Tom Rosenberg
(USA, 2000)
Durata: 97'
Distribuzione cinematografica: Medusa
PERSONAGGI E INTERPRETI
Robert: Rupert Everett
Abbie: Madonna
Ben: Benjamin Bratt
Kevin: Michael Vartan
Sam: Malcom Stumpf
David: Neil Patrick Harris
 
Robert è un architetto paesaggista,
attraente, creativo, divertente e gay. Abbie è uninsegnante di yoga, attraente,
creativa, divertente ed etero. Una coppia perfetta, affiatatissima, assetata d'amore. Con
un piccolo particolare che fa la differenza. La loro è unamicizia importante,
sincera, presente, un baluardo per i dolori, le incertezze, le inquietudini
dellesistenza. La morte di un amico comune li avvicina ulteriormente: un pomeriggio
affogato nei cocktails finisce per confonderli, per stringerli, fino ad un inaspettato
evento che trasforma Robert ed Abbie in una famiglia. Legocentrismo lascia il posto
alla tenerezza, le prospettive esistenziali mutano radicalmente. Una valanga di problemi
si riversa su un nucleo familiare che vive ben lontano dalle consuetudini tradizionali, in
cui la curiosità va soddisfatta da risposte concrete e la diversità è ancora costretta
a lottare contro il pregiudizio.
Veterano della controversia e della
provocazione ("Il Maratoneta", "Il giorno della locusta"), Schlesinger gira una commedia leggera ed ambigua che non ha nulla
di superficiale. Nonostante la discussa protagonista, ancora impegnata nel tentativo di
far riconoscere le proprie capacità interpretative, la storia funziona. Sa tingersi di
toni drammatici, avanza pretese di approfondimento psicologico, accarezza il tema
dellambiguità senza mezzi termini e gioca ad invertire i ruoli sessuali con
altrettanta facilità. Cè un interessante uso dello spazio che mira a trasformare
la città di Los Angeles in un personaggio. È già successo con la New York de "Il
Maratoneta" e la Londra di "Domenica, maledetta domenica": qui Los Angeles
avvolge tutto con atmosfere inusuali, interni orientaleggianti e misteriosi (come la
palestra in cui Abbie insegna yoga). In accordo con Thomas
Ropelewski, alla sua prima sceneggiatura per un film drammatico, Schlesinger
incentra la storia sul rapporto di coppia, o meglio sulle relazioni umane fuori dal comune
e le interazioni tra figure apparentemente inconciliabili. Creando per Rupert Everett un personaggio che gli sta cucito addosso, che si
avvale della sua autoironia e perché no, del suo profondo narcisismo.
Elisabetta Marino
Il sito ufficiale del film
Acquista i libri, i
video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più
fornito negozio interattivo della rete!
|