Anno V - Numero 13 - Luglio  2000

I film del mese


MANSFIELD PARK

CAST TECNICO ARTISTICO

Sceneggiatura e Regia: Patricia Rozema
Fotografia: Michael Coulter
Scenografia: Christopher Hobbs
Costumi: Andrea Galer
Musica: Lesley Barber
Montaggio: Martin Walsh
Prodotto da: Hal Films, Miramax Films, Arts Council of England
(UK, 1999)
Durata: 110
Distribuzione cinematografica: Medusa

PERSONAGGI E INTERPRETI

Mary Crawford: Embeth Davidtz
Edmund Bertram: Johnny Lee Miller
Henry Crawford: Alessandro Nivola
Fanny Price: Frances O’Connor
Sir Thomas Bertram: Harold Pinter

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1.jpg (10676 bytes)Sembra proprio che Jane Austen, la grande scrittrice inglese, sia una gallina dalle uova d’oro se a distanza di pochi anni da "Ragione e sentimento" (1996) esce Mansfield Park, adattamento cinematografico di uno dei suoi più controversi romanzi. E’ la stessa regista Patricia Rozema, al suo quarto lungometraggio, dopo "Ho sentito le sirene cantare" (1987), "The white room" (1990) e "When night is falling" (1995) a raccontare di essersi letteralmente innamorata di questo romanzo.

2.jpg (11228 bytes)Il film narra la storia di Fanny Price, che viene accolta e educata in casa di ricchi parenti, la famiglia Bertram. La ragazza cresce nella tenuta di Mansfield Park, trattata con supponenza da tutti, eccetto che dal cugino Edmund, che ne apprezza le doti e la spinge a coltivare la scrittura, la sua grande passione. L’arrivo dei fratelli Crawford, Henry e Mary, due sofisticati londinesi, rompe la monotonia della sonnolenta vita dei Bertram, tanto che in pochi giorni Edmund si innamora della forestiera, mentre il fratello di quest’ultima, dopo aver fatto il don giovanni con le sorelle Bertram, s’infatua di Fanny Price. La ragazza, che nel segreto del suo cuore è, invece, innamorata del cugino Edmund, a cui non può aspirare a causa dei suoi umili natali, rifiuta l’offerta di matrimonio, sicura che l’interesse del giovane non sia sincero e i fatti le daranno ragione.

3.jpg (10769 bytes)Mansfield Park è un film sapientemente costruito, dove i costumi e le scenografie giocano un ruolo di primo piano, forse anche più degli attori. La regista ha modificato la storia della protagonista per inserirvi dei particolari biografici della stessa Jane Austen. Tanto per fare un esempio, Fanny è nel romanzo una ragazza vivace, ma senza particolari doti, nel film diventa una scrittrice che, fin dall’infanzia, scrive storie a fosche tinte. Il tentativo di Patricia Rozema è quello di rendere più "appetibile" la storia, ma le modifiche appaiono artificiose ed ingombranti. Quel che se ne ricava è un film piacevole e ben girato, anche se alle volte si avverte la sensazione che Fanny provi dei sentimenti, delle passioni con una veemenza tipica più di una ragazza dei nostri tempi che di una dama dell’ottocento. Buona la prova del cast, su cui svetta il fascino e il carattere di Frances O’Connor (Fanny), che avevamo incontrato in "Amore ed altre catastrofi" di Kate Groghan e "Kiss or kill" di Bill Benett. Splendida la fotografia di Michael Coulter, che nel 1995 ha ricevuto una candidatura all’oscar per Ragione e sentimento di Ang Lee.

Irene Fornari

dvd (5461 bytes)

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Contiene:
• Il film Regione 1, Ntsc, Dolby Digital
• Sottotitoli Closed-captioned
• Commento Audio
• Making di "Mansfield Park"
• Versione Full-screen e widescreen