Anno V - Numero 13 - Luglio 2000 |
I film del mese |
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| LA LETTERA (A CARTA) CAST TECNICO ARTISTICO Regia:
Manuel de Oliveira PERSONAGGI E INTERPRETI Mme de Cléves: Chiara Mastroianni
Manuel de Oliveira firma un film alla veneranda età di 92 anni. La storia è tratta da un racconto di Mm de Lafayette. Mme de Cléves (Chiara Mastroianni) è una giovane nobile. Incontra un ricco francese e lo sposa, a dispetto di un ragazzo innamorato di lei, come lo è un cantante (Pedro Abrunhosa), che durante un ricevimento è folgorato dalla ragazza. Lei a tutta prima rimuove la figura del cantante dalla sua mente, poi, quando lui è in pericolo, riconosce di amarlo. Così, il marito è messo al corrente dalla stessa moglie della passione che la infiamma, e, deluso, muore. Inizia allora una fuga dal rimorso e dal cantante, ombra di tentazione. La trama appare retrò, ma de Oliveira ha il polso ancora fermo, e alcune inquadrature riescono a concretizzare latteggiamento morale delle situazioni nel corso del dramma. Quel che appare invece irrimediabilmente obsoleto è il dialogo. Letteratio tout court, che dalle labbra di personaggi di questo secolo (la storia è ambientata infatti ai nostri giorni) esce forzato. Anche la storia, tutta vissuta dai due protagonisti per allusioni, sguardi, silenzi, piani sequenza è ancorata ad un artificio narrativo, cui la trama calza perfettamente, poiché di fatto è una storia d'amore non consumata (tutta di testa), ma rievoca un cinema, sì, "impegnato", ma che oggi non riscontra nei flussi di pensiero che spazzano il nostro pianeta più adepti, o quasi. Se nei 70 un cinema composto di sfumature poteva ambire ad essere il trait dunion tra realtà e finzione, perché la realtà necessitava di mezze misure, oggi il sussurro non basta più allo spettatore. Che è più svezzato di un tempo. Ed ha bisogno di racconti limpidi, salvo che non si tratti di storie dallimpianto metafisico, ora così in voga. La Lettera è un film splendidamente fotografato tuttavia e, nonostante il dialogo iperletterario, rimane unopera di discreto livello stilistico, proponendo inoltre Chiara Mastroianni come una attrice misurata (spesso troppo). Peccato che non si cambia mai le scarpe per tutto il film. Luigi SeniseAcquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!
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