Deuce Bigalow: Rob Schneider
Detective Chuck Fowler: William Forsythe
T. J. Hicks: Eddie Griffin
Kate: Arija Bareikis
Antoine Laconte: Oded Fehr
Claire: Gail OGrady
Jabba Lady: Big Boy


Quella in cui Deuce vorrebbe vivere
è la Los Angeles di "Beautiful" e di "Pretty Woman", dove sfilano le
limousine e lo shopping si fa in Rodeo Drive. Dove le ville sono sontuose ed eccessive,
quasi tutte sulla spiaggia e Deuce potrebbe stare vicino alle creature che più ama al
mondo, i pesci. Ma come pulitore dacquari Deuce se la cava male. E stato
appena licenziato, la sua dimora è una bicocca maleodorante ed il sesso un lontano
ricordo. La ruota sembra girare con un ingaggio inaspettato in un complesso residenziale
da favola a Malibu, abitato dallaffascinante Antoine Laconte, un gigolò di fama
mondiale. Antoine è lemblema di ciò che Deuce vorrebbe diventare: il polo di
attrazione di soldi, donne meravigliose, automobili di lusso, senza contare il suo
acquario gigantesco che raccoglie le specie più rare di pesci esotici. Per una serie di
coincidenze Deuce si ritrova a vivere nella casa di Antoine per tre settimane con il
compito di prendersi cura del suo Pesce Leone apparentemente malato e con lobbligo
di non toccare nulla a cominciare dal telefono e dalla Porsche.
Ma come resistere?
Oltre a distruggere lappartamento e ladorato acquario (di cui salva ahimé
solo i pesci), Deuce si ritrova nelle vesti del mestiere più vecchio del mondo per
ripagare i danni. Peccato che le sue clienti abbiano tutte strane caratteristiche e che il
suo ingenuo cuore finisca per innamorarsi.
Protagonista e co-sceneggiatore
(insieme a Harris Golderg) Rob Schneider
si ritaglia un personaggio su misura che racchiude in sé una grande ironia, una comicità
di stampo demenziale ed uninsolita dolcezza. Il suo è uno
stile che risente in maniera fin troppo evidente della lezione di Pter Sellers e di Gene
Wilder, fino agli inserti surreali dei Monty Python, ma è comunque
particolare e spesso singole scene sono piccole gag comiche. Una sceneggiatura originale
che dà a molte donne la possibilità di essere esilaranti sullo schermo e circonda lo
stralunato protagonista di personaggi strambi e divertenti. Regista non convenzionale, Mike Mitchell proviene dal cinema di animazione (è il disegnatore
degli storyboard di "Z la formica"), il che gli dà lopportunità di
giocare con le sue pedine in assoluta libertà, muovendole e sovrapponendole secondo
unottica molto particolare, pronta ad inseguire costantemente il movimento, il
travestimento, la sorpresa, come nei vecchi film comici.