PERSONAGGI E INTERPRETI
Jim McAllister: Matthew Broderick
Tracy Flick: Reese Witherspoon
Paul Metzler: Chris Klein
Tammy Metzler: Jessica Campbell
Dave Novotny: Mark Harelik
Linda Novotny: Delaney Driscoll
Diane McAllister: Molly Hagan
Judith R. Flick: Colleen Camp
Eric: David Wenzel
Vicepreside Ron Bell: Matt Malloy



Leccezione alla regola. I film adolescenziali
sono spesso terribilmente piatti: sceneggiatura striminzita, batticuori melensi, battute
banali, recitazione mediocre. Lopera di Payne
la sua seconda prova dopo "Citizen Ruth" - ambientata in una high school
statunitense e premiata per la regia e la sceneggiatura agli Independent Spirit Awards, ha una marcia in più. La produzione made in MTV
potrebbe lasciar presagire un film demenziale artificiosamente trasgressivo. Lopera
di Payne, invece, si spinge oltre il puro divertimento, sfiora la satira socio-politica e
rende un microcosmo scolastico rappresentativo degli States. Inoltre, guarda i teen-ager
con occhi realistici. Gli adulti possono essere ipocriti e cinici, ma certi ragazzi non
sono da meno, anche nei confronti dei loro coetanei.
E il caso di Tracy Flick, studentessa modello,
enfant prodige di una hostess ambiziosa e frustrata, che spinge la figlia ad essere sempre
la numero uno. Tracy si candida alla presidenza del consiglio studentesco e organizza una
campagna elettorale degna di Hillary Clinton. Uno dei suoi insegnanti, Mr. McAllister,
dopo aver saputo del flirt di un suo collega con Tracy, decide di osteggiarla. Sostiene la
candidatura di un altro studente, Paul Metzler, un ragazzone sportivo ma poco scaltro.
Scende in lizza anche la sorella di questultimo, unadolescente gay,
contestatrice e nichilista. Rivalità e gelosie innescano una serie di colpi bassi.
Intanto, Mr. McAllister, che in classe sfoggia discorsi sulletica, è lungi
dallessere irreprensibile: tradisce la moglie con lex del suo amico e
falsifica i risultati elettorali. Tracy, però, non si rassegna alla sconfitta e passa al
contrattacco.
In questa caustica dark comedy gli antefatti vengono ricostruiti
da più voci narranti fuori campo, ma non si sa fino a che punto ognuna di esse sia
attendibile: il risultato è la molteplicità dei punti di vista. La variazione di
prospettiva è puntualmente segnalata dal fermo immagine. Ma oltre ai frame congelati, non
mancano dissolvenze, flashback, sequenze che imitano i filmini amatoriali con i ricordi
dinfanzia. Nonostante tutto, lazione si sviluppa in modo coerente e coeso. Il ritmo non viene mai meno. I personaggi sono a tutto tondo, né
buoni né cattivi, soli e in cerca di rivalsa. Linterpretazione di
Reese Witherspoon, già nel cast di "Pleasantville", è più che convincente.
Certo, "Election" è pur sempre un Blockbuster movie. Ma contiene qualche
chicca, come la scena in cui i tre candidati rivolgono a Dio le proprie preghiere.