Anno V - Numero 8 - Gennaio 2000

I film del mese


SE SCAPPI TI SPOSO
(RUNAWAY BRIDE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Garry Marshall
Sceneggiatura: Josann McGibbon e Sara Parriot
Fotografia: Stuart Dryburgh
Scenografia: Mark Friedberg
Costumi: Albert Wolsky
Musica: James Newton Howard
Montaggio: Bruce Green
Prodotto da: Robert W. Cort, Ted Field,  Tom Rosenberg
(USA, 1999)
Durata: 116'
Distribuzione cinematografica: Medusa

PERSONAGGI E INTERPRETI

Maggie Carpenter: Julia Roberts
Ike Graham: Richard Gere
Peggy: Joan Cusack
Fisher: Hector Elizondo
Ellie: Rita Wilson
Walter Carpenter: Paul Dooley

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1.jpg (12720 byte)La sposa indossa un delizioso vestito di pizzo. Radiosa e sognante avanza verso l’altare. Un passo dietro l’altro, gli sguardi puntati addosso, l’ansia che cresce… la sposa si affretta, si volta spaurita, corre disperatamente. E fugge. Ma non è un rituale nuovo. Più che una sposa Maggie è una podista. La vera attrazione di Hale, immaginaria cittadina che vive tra una caffetteria, un parrucchiere ed un negozio di ferramenta. Maggie è al suo quarto tentativo. È passata dalla cerimonia all’aperto in puro stile "figlia dei fiori", a quella tradizionale con tanto di strascico e velo, allo sfrenato galoppo nel verde di una prateria. Ma questa, (la quarta), è la volta decisiva, quella che sconfiggerà la sua fobia da altare. Maggie è un perfetto caso giornalistico, tagliato su misura per la visione misogina della vita di Ike Graham, un cinico newyorkese sull’orlo del licenziamento. Un’occasione di riscatto che lo spinge a volerla incontrare, nella convinzione che le sue fughe siano solo delle strategie per imporre il suo ego femminile. E Maggie ed Ike si incontrano. Maggie con il suo bagaglio di psicosi e fragilità che le ha sempre impedito di esprimere se stessa, Ike con la sua irriverenza studiata che nasconde un innegabile attaccamento alla vita.

2.jpg (10931 byte)A quasi dieci anni di distanza la coppia di Pretty Woman recupera regia, entourage e qualche affinità tematica per proporre una commedia romantica di discreto ritmo. Abbandonati gli intenti salvifici che conducevano il suo precedente personaggio ad un reinserimento morale, Maggie deve solo decidersi a crescere. E se prima a guidarla c’era un principe azzurro ora c’è un uomo che può quasi "esistere" nella realtà. Meno favola, ma non meno fascino. Una sceneggiatura non banale che lascia spazio alle caratterizzazioni, a trovate divertenti cui Gere si presta con bonomia. Pretty Woman, Frankie and Johnny, Overboard: Marshall ama le schermaglie di coppia alla Hepburn-Tracy, sempre venate dalla sottile e tenue gamma dei sentimenti. L’esperimento riesce, forse soprattutto per merito di Richard Gere che ha un fascino inalterato, uno sguardo sornione e una buona dose di spirito umoristico. "Pretty Woman" è strapagata, ma è brava: una serie di copioni "alla Cenerentola" e i primi posti nelle classifiche sono assicurati. Ha creato uno stile indipendente e vagamente femminista che non disdegna le gratificazioni della vanità. E se questo significa solo voler sognare gli americani sanno farlo bene, soprattutto in coincidenza del Natale.

Elisabetta Marino

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Ordina il Dvd di Runaway Bride
Contiene:

• Il film Regione 1, Ntsc, Widescreen, Dolby Digital
• Sottotitoli Closed captioned
• Commento audio del regista Garry Marshall
• Note di produzione
• Theatrical trailer(s)
• Music Video: Ready to Run by the Dixie Chicks