Anno V - Numero 9 - Febbraio 2000

Speciale David Lynch


Twin Peaks

9.jpg (14662 bytes)Il passaggio da eclettico artista underground a celebrità avviene grazie ad una serie televisiva, la tanto decantata Twin Peaks.
Lynch ne è l'ideatore nonché produttore insieme a Mark Frost, inoltre dirige personalmente alcuni episodi fra cui il bellissimo pilot.
Twin Peaks racchiude il meglio e il peggio dell'arte del regista. Da un punto di vista narrativo rappresenta una sorta di gigantesco vocabolario delle ossessioni care all'autore: la cittadina ridente che nasconde turpi segreti, la doppia vita-realtà delle persone, le lettere dell'alfabeto (che il misterioso assassino infila con dovizia sotto le unghie delle sue vittime), i boschi (quindi il legno, il ciocco come frammento che costituisce storia) e così via. Sotto altri aspetti l'opera ci restituisce un Lynch fortemente edulcorato, i cui stravaganti metodi narrativi sono stati rimodellati da mani esperte al fine di incontrare il gusto e l'attenzione del pubblico più semplice delle soap-operas.
L'enorme consenso riscosso dalla serie porta all'affrettata produzione di successive stagioni, con nuovi elementi narrativi sempre più banali anche perche' generati da istinti puramente economici. La progressiva omologazione di Twin Peaks a strutture sempre più tradizionali porta al lento declino della serie, fino alla sua totale scomparsa dopo una stagione che spicca per banalità e luoghi comuni.

11.jpg (11740 bytes)Contemporaneamente Lynch gira un curioso video sperimentale chiamato "Industrial Symphony N.1" , una sorta di concerto-spettacolo interpretato dalla cantante Julee Cruise e musicato dal fedele Badalamenti con l'apporto dello stesso regista ai testi delle canzoni. Un secondo tentativo televisivo dell'accoppiata Lynch-Frost dal titolo On The Air non merita alcun commento per la scontatezza e demenzialità delle situazioni, così come una serie di noiosi documentari su luoghi geografici e attività piu, o meno note dell'America dal titolo American Chronicles. Dirige anche due episodi del film televisivo Hotel Room (uscito in video con il titolo "Stanza d'Hotel") caratterizzati da un senso di sospensione in cui le vicende non arrivano mai ad una chiarificazione, lasciando lo spettatore in contemplazione di quell'immobilità che il regista tenta di animare con sprazzi di efficace surrealismo.

Lynch sembra aver concluso, con "Twin Peaks", un ciclo creativo molto importante e, purtroppo, non nel migliore dei modi.

8.jpg (10529 bytes)E' ormai scoppiata la Lynch-mania, gente assolutamente ignara del lavoro del regista si dichiara profonda conoscitrice della sua opera, i suoi primi film, allora vituperati dalla critica, vengono riletti secondo ottiche entusiastiche che sottolineano in maniera forse eccessiva i pregi del regista. Il terreno è fertile per uno sfruttamento commerciale e le produzioni hollywoodiane non si fanno scappare l'occasione di produrre il successivo (e finora ultimo) film di Lynch, Twin Peaks, Fuoco Cammina Con Me sembra essere, dalle premesse, un prodotto di sicuro successo al botteghino. Il film e' un "prequel", racconta cioe' quello che e' avvenuto prima della storia narrata nella serie televisiva. Purtroppo i media sono giunti a saturazione e l'idolo Lynch, così come era stato fulmineamente adorato, viene sottoposto ad un vero e proprio linciaggio (scusate il gioco di parole) da ogni parte. Il settimanale Time, che precedentemente aveva dedicato copertine, interviste e critiche eccellenti alla serie televisiva, distrugge il film in meno di venti righe. Molti dei luoghi e delle atmosfere presenti nella serie televisiva sono assenti e tutta l'opera viene riletta nell'ottica di un selvaggio e spesso indecifrabile surrealismo. Come osserva Paolo Cerchi Usai sulle pagine di SegnoCinema, è possibile che "Fuoco Cammina Con Me" sia il fine e "Twin Peaks" il mezzo, una sorta di disegno preparatorio per un'opera che si propone il ritorno alle origini ("Eraserhead" ad esempio, sembra avere molto in comune con l'opera). Ciò può bastare a scoraggiare l'opinione di chi ha visto nel film un'operazione meramente commerciale e di marketing. Con "Fuoco Cammina Con Me" Lynch sembra compiere un atto purificatorio, capace di restituirgli una verginità artistica indispensabile per continuare nel proprio personale cammino di sperimentazione e ricerca." Sperimentazione e ricerca che continua nel successivo film di Lynch, l'indecifrabile, ma affascinante Strade perdute.

Il Dvd della serie

Continua


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)