|
L’ESORCISTA
– VERSIONE INTEGRALE
(THE EXORCIST - THE VERSION YOU'VE NEVER SEEN)
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia : William Friedkin
Sceneggiatura: Willam Peter Blatty
Fotografia: Ower Roizman, Billy
Williams
Scenografia: Bill Malley
Costumi: Joe Fretwell
Musica: Hans Werner Henze, Krystzof
Penderecki, George Crumb, Anton Webern, Beginnings, Mike Oldfield, David
Borden
Montaggio: Evan Lottman, Norman Gay,
Bud Smith
Prodotto da: William Peter Blatty
(USA; 1973)
Durata: 131’
Distribuzione cinematografica: Warner
Bros.
PERSONAGGI E INTERPRETI
Regan McNeil: Linda Blair
Chris MacNeil: Ellen Burstin
Padre Merrin: Max Von Sydow
Padre Karras: Jason Miller
Tenente Kinderman: Lee J. Coob
   
27
anni. Non pochi. Dopo tanto tempo, il diavolo scatenato da Friedkin
nel 1973 torna ad infestare il cinema. Stesso film, stessi orrori. La
domanda è: perché una casa di produzione dovrebbe ritenere un film
così vecchio, attuale a sufficienza da aggiungervi poche scene e
riproporlo nelle sale? Dando per scontato che non sia necessario
raccontare la sinossi del film, potremmo già con questo spiegare come
mai l’eco della sua fama non accenni a indebolirsi. Morboso,
straziante, insolente, di ambigua religiosità laddove la fede esiste
proprio nella sua completa assenza. Dio, abbandonato dall’uomo e
rappresentato da emissari che hanno "perso la loro fede",
comincia a rarefarsi di casa in casa, di corpo in corpo, mentre gli
individui si lasciano inseguire dal discreto, silenzioso passo del
demonio. Con impietosa puntualità, a quel tempo, l’individuo e l’individualismo
divoravano insicurezze trasformate nelle ombre di questo film, che
espressivamente nasceva in un delicato momento storico, dopo le
vaneggianti e confuse aspettative degli anni ’60 e agli esordi di una
generazione fiorita con il vulnerabile, disperato distacco dal sollievo
di un ideale cumulativo. Rotto l’incanto, una nuova adolescenza
alienata e sconvolta, costretta all’imbarazzo del confronto con le
proprie intime sembianze, cominciava a corrodersi infettando l’insicurezza
e liberando il disordine della solitudine in cui la desolazione della
vita familiare li aveva, incosapevolmente, rigettati.
Era
la profezia di un male, crediamo, tanto attuale quanto questo film. Al
cinema, negli anni ’70, stava nascendo il body-language, un
rituale poetico che da lì a poco avrebbe trovato il suo più
determinato profeta in David Cronenberg e che non mancò di affascinare
persino un autore ermetico al suo tempo come John Carpenter, fino a
manifestarsi nelle sproporzioni di Clive Barker. La scelta di
rappresentare sul corpo le lacerazioni inferte da un’agonia entropica
erano allora tanto agghiaccianti da gelare il sangue e irrigidire lo
stomaco, al punto che molti spettatori decidevano di abbandonare le sale
prima che quella maledizione potesse rendere insuperabili le loro
fragili notti.
Quelle
immagini, oggi, dopo 27 anni conservano, immacolato, il fisico ribrezzo
del martirio. Come non bastasse l’orrore che già nella sua
forma originaria il film dimostrava di saper inscenare, più che dalle
interessanti scene aggiunte, le irrecuperabili
atmosfere gotiche di questo capolavoro sono arricchite da una scrupolosa
rimasterizzazione sonora che esaspera con brutale efficacia
il suo gelido tratto documentaristico, spesso corrugato con gran
mestiere nell’impalpabile inquietudine del rapporto, così viscerale,
che i suoi lamentosi e laceranti suoni instaurano con lo spettatore.
Persino i silenzi, diffusi tra le enigmatiche pareti di casa McNeil,
acquistano in concretezza. Nuovo, ipnotico e
soffocante più che mai. Non resta altro che andare a
rivederlo, o vederlo addirittura per gli sfortunati che ancora non l’hanno
fatto.
Francesco
Russo
 |
Ordina
L'Esorcista Versione integrale
Contiene:
• Il film Regione 1, Ntsc, Dolby Digital, Widescreen anamorfico
• Sottotitoli Closed-captioned
• Commento audio del regista William Friedkin
• Note di Produzione |
|
|
 |
Ordina
L'Esorcista 25 anniversario Collector's edition
Contiene:
• Il film Regione 1, Ntsc, Dolby Digital, Widescreen anamorfico
• Sottotitoli Closed-captioned
• Commento audio del regista William Friedkin
• Note di Produzione
• Commento audio di 'William Peter Blatty', inclusi effetti
audio scartati al montaggio
• Un'introduzione speciale del regista William Friedkin
• "The Fear of God: The Making of the Exorcist", un
documentario di 74 minuti, che include alcune scene tagliate e
reintrodotte nella riedizione attuale, più interviste al cast del
film
• Otto trailers
• Sei TV spots
• Solo per il DVD una featurette del film con gli storyboards |
|
|
|