Anno V - Numero 10 - Aprile  2000

I film del mese


LA NEVE CADE SUI CEDRI
(SNOW FALLING ON CEDARS)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Scott Hicks
Sceneggiatura: Ron Bass, Scott Hicks
Fotografia: Robert Richardson
Scenografia: Jeannine Oppewall
Costumi: Renee Ehrlich Kalfus
Musica: James Newton Howard
Montaggio: Hank Corwin
Prodotto da: Kathleen Kennedy, Frank Marshall
(USA, 2000)
Durata: 120'
Distribuzione cinematografica: Filmauro

PERSONAGGI E INTERPRETI

Ishmael Chambers: Ethan Hawke
Arthur Chambers: Sam Shepard
Carl Heine Jr.: Eric Thal
Hatsue Miyamot: Youki Kudoh
Kazuo: Rick Yune
Nels Gudmundsson: Max von Sydow

ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (11894 bytes)1950. San Piedro, a nord-ovest del Pacifico. Muovendosi a fatica nella nebbia della notte Carl Heine cerca di fissare la sua lanterna ad un traballante albero maestro. Pessimo tempo per pescare. Ma su quella sperduta isola si può fare solo questo. La nebbia è insostenibile, come la pioggia. Poche ore dopo un timido sole, proponendo una pallida tregua, si affaccia sul villaggio addormentato. Ma Carl Heine non fa ritorno a casa. Perché è stato ucciso. Il principale imputato è un suo amico d'infanzia, di origine nipponica, il che, in un villaggio che vive nello strascico di Pearl Harbour, significa qualcosa. Al via il processo. Che apre scenari inaspettati, con personaggi-fantasmi riesumati dal passato, una tormentata storia d'amore inspiegabilmente legata all'omicidio, una spessa coltre di neve che cade sui cedri.

2.jpg (11879 bytes)Pubblicato nel 1995, il romanzo di David Guterson ha venduto oltre quattro milioni di copie. Si lega ad un periodo delicato della storia degli Stati Uniti: l'atmosfera di psicosi nazionale succeduta al bombardamento di Pearl Harbour. Ma al di sotto di questo innesta una serie infinita di sottotrame. Scott Hicks (Shine, 1996) regista e co-sceneggiatore, tenta di tradurne ogni aspetto attraverso continui flashback che partono dai ricordi dei singoli personaggi per approdare alla realtà più importante che è quella del processo. È qui che si costruisce la rivelazione di ciò che avverrà. Nel corso dell'intera narrazione si avverte che un mistero sta per essere svelato, che il vero capo d'accusa non è un omicidio, ma un intero comportamento sociale. Ed è questa la parte più riuscita del film, perché nel processo ciascuno si misura con il proprio passato, con i pregiudizi razziali e con le atrocità della guerra. Ed è anche l'unica parte definita e conclusa. Gli altri temi, tutti ugualmente importanti, sono solo accennati, sovrapposti, confusi. Il rapporto inter-razziale, da cui tutto ha origine, è collocato al centro della storia senza sostegno, quando invece nasconde uno spessore di natura maniacale imprenscindibile. E ancora l'internamento dei nippo-americani nei campi di concentramento e lo scontro tra tradizioni culturali tanto differenti, personaggi che sono esseri umani a tutto tondo, con un passato ed un futuro, ed uno spazio troppo angusto per manifestarsi. Troppo di tutto, nonostante un cast di stelle.

Elisabetta Marino

Il sito ufficiale del sito

Il trailer del film


Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!

Search: Enter keywords...

logo.gif (1915 bytes)