Anno V - Numero 4 - Settembre 1999 |
I film del mese |
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TUTTO
SU MIA MADRE CAST TECNICO ARTISTICO Sceneggiatura e Regia:
Pedro Almodovar PERSONAGGI E INTERPRETI Manuela: Cecilia Roth
Il titolo originale Todo sobre mi madre riecheggia All about Eve (1950) di Mankiewicz, esplicitamente omaggiato nel film in una Bette Davis a tutto schermo doppiata in spagnolo (non nella versione italiana, probabilmente): la grande attrice fa ancora capolino nella cuffietta che serra i capelli di Huma Rojo, nel camerino, e nelle parole di questultima: "ho iniziato a fumare per colpa di Bette Davis, per imitarla".
Le citazioni mai però si fanno citazionismo in questo splendido, trascinante capo dopera che incrocia il womens film di cukoriana memoria con la commedia più o meno sofisticata, la vena sofferta e semiautobiografica de Il fiore del mio segreto (1995) con quella spumeggiante e scatenata di Donne sullorlo di una crisi di nervi (1988): giunto al culmine della propria maturità espressiva, il regista spagnolo osa ormai linosabile, inventandosi una inedita forma di classicismo anticlassico di natura ossimorica e liberissima struttura.
A momenti di straordinaria intensità drammatica (su tutti, la morte di Esteban, lincidente che ne tronca lesistenza come per caso, il pianto straziato e quasi incredulo della madre) si alternano sequenze di comicità travolgente (lesibizione improvvisata di La Agrado, in teatro) senza soluzione di continuità o che ciò dia origine a stridori di sorta: tutto procede speditamente verso un finale che fornisce alla pena lantidoto della vita, magari sotto forma dun neonato che non chiede altro di crescere; e ti sorride, ti suggerisce che non tutto è finito, che qui o da qualche altra parte cè sempre spazio per un nuovo inizio, per altri incontri, per nuove speranze. Basta crederci, basta soltanto volerlo fare. Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!
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