Tempi Moderni

I film del 1999


PAYBACK - LA RIVINCITA DI PORTER
(PAYBACK)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Brian Helgeland
Sceneggiatura: Brian Helgeland e Terry Hayes, tratta dal romanzo " The Hunter " di Richard Stark pubblicato in Italia da Marco Tropea Editore
Fotografia: Ericson Core
Scenografia: Richard Hoover
Musica: Chris Bordman
Montaggio: Kevin Stitt
Prodotto da: Bruce Davey
(USA, 1998)
Durata: 100'
Distribuzione cinematografica: WARNER BROS

PERSONAGGI E INTERPRETI

Porter: Mel Gibson
Val Resnick: Gregg Henry
Rosie: Maria Bello
Stegman: David Paymer
Hicks: Bill Duke

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1.jpg (10197 bytes)Nato a Brooklyn nel 1933, Donald E. Westlake ha esordito nel romanzo poliziesco nel 1960: da allora, egli consegna agli editori non meno di tre libri all'anno. Alcuni vengono firmati con il suo vero nome e non dispongono di personaggi fissi, altri con quello di Tucker Coe ed altri ancora con quello di Richard Stark: questi ultimi, quasi tutti con al centro lo spietato e solitario fuorilegge Parker, sono romanzi del genere hardboiled che si rifanno alla tradizione di Dashiel Hammett.
Proprio ad uno di essi Brian Helgeland si è ispirato per questo violentissimo "Payback", che già suscita simpatia per il suo infrangere le regole non scritte ma ormai imperanti ad Hollywood del politically correct: il protagonista, tradito e mezzo accoppato dalla moglie e dal socio dopo una rapina, si fa giustizia da solo nei modi più truci ed immaginosi.
2.jpg (11259 bytes)Sia chiaro, non abbiamo alcuna simpatia per l'applicazione della legge del taglione così come veniva propugnata in certi film degli anni '70, a partire dal famigerato "Il giustiziere della notte" (1974) di Michael Winner: ma la caratterizzazione parossistica e survoltata dei personaggi, l'andamento da comic strip d'annata, il manifesto iperrealismo della vicenda rendono questo "Payback" - in tempi di polizieschi annacquati ed isteriliti - un godibile oggetto d'intrattenimento quale non se ne ricordavano più  forse dai tempi di  "Io, la giuria" (1982) di Richard T. Heffron, altro coloratissimo revenge movie tratto da un romanzo di quel Mickey Spillane ché‚ certamente il nume tutelare del genere "amale e uccidile" in cui la pellicola odierna s'inscrive.

Francesco Troiano