Tempi Moderni

I film del 1999


LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO
(MESSAGE IN A BOTTLE)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Luis Mandoki
Sceneggiatura: Gerald DiPego
Fotografia: Caleb Deschanel
Scenografia: Jeffrey Beecroft
Costumi: Bernie Pollack
Musica: Gabriel Yared
Montaggio: Steven Weisberg
Prodotto da: Denise Di Novi, Jim Wilson, Kevin Costner
(USA, 1999)
Durata: 131'
Distribuzione cinematografica: WARNER BROS

PERSONAGGI E INTERPRETI

Garret: Kevin Costner
Theresa: Robin Wright Penn
Dodge: Paul Newman
Johnny Land: John Savage
Lina: Illeana Douglas
Charlie: Robbie Coltrane
Jason: Jesse James

ciak3.gif (1850 bytes)ciak3.gif (1850 bytes)

1.jpg (10232 bytes)Ci vuole una grande dose di coraggio per ricominciare ad amare dopo aver sofferto molto. Perché si è costretti ad interrogare se stessi sul vuoto di una perdita, sulla propria capacità di colmarla, sulla forza nascosta nel cuore che spinge a tentare ancora, senza riserve. Theresa ha alle spalle un matrimonio fallito ed un figlio di otto anni che ha bisogno del suo sostegno e della sua energia. Donna in carriera del "Chicago Tribune", Theresa si concede una pausa riflessiva con una vacanza: su una spiaggia deserta trova una bottiglia soffocata nella sabbia, con dentro un messaggio. È una dichiarazione d’amore appassionata e dolorosa a Catherine, da parte di un uomo che le scrive delle parole di un’intensità impressionante. Quelle parole aprono una breccia nel cuore di Theresa, pur non avendo un volto. 2.jpg (11445 bytes)Con l’autorizzazione del giornale per cui lavora parte alla ricerca di quel poeta senza nome e lo trova nel North Carolina, imprigionato in una solitudine buia che lo dilania da quando sua moglie Catherine è morta. Gli unici legami che quest’uomo, Garret, conserva con la realtà sono la sua passione per il mare e suo padre Dodge che cerca di lenire il suo tormento interiore, proiettandolo verso un nuovo futuro. Il futuro potrebbe essere Theresa, ma ciò che la mente si propone di perseguire, non sempre trova un equilibrio con quello che l’anima ed il cuore trattengono dentro. "Le parole che non ti ho detto" è tratto dal bestseller di Nicholas Sparks "Message in a bottle", un romanzo su un amore perduto e forse ritrovato, e comunque su una grande storia d’amore, nel senso più specifico del termine, con tanto di tormenti, emozioni, passione e lacrime. 3.jpg (8211 bytes)Una storia intrisa di romanticismo fino all’eccesso, non nuova al regista messicano Luis Mandoki, che col suo film d'esordio "Calda emozione" aveva raccontato l'amore passionale ed impossibile tra una cameriera di mezza età ed uno yuppie in carriera di fresca vedovanza. Tutta questa eccessiva passionalità non sembra provocare impasse nei due protagonisti, che si amano, si guardano, vivono, sapendo di agire nei più tradizionali canoni del genere. Sono immersi nel sentimento ed in uno spazio naturale avvolgente e meraviglioso, ma traditore; sono affiancati da un bofonchiante e finto burbero Paul Newman in parte perfetta, godono di una bellissima fotografia firmata da Caleb Deschanel (soprattutto nel contrasto tra la città frenetica con l’ufficio del Tribune completamente ricostruito, ed il paesaggio marino da otium petrarchesco della Carolina). Ma qualcosa non funziona. Sincerità assoluta, sicuramente, ma forse troppa perfezione, nei tempi, nelle scelte, nelle soluzioni.

Elisabetta Marino