Anno V - Numero 5 - Ottobre 1999 |
I film del mese |
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| LA NINA DEI
TUOI SOGNI (LA NINA DE TUS OJOS) CAST TECNICO ARTISTICO Regia: Fernando Trueba PERSONAGGI E INTERPRETI Macarena Granada: Penélope Cruz
Fernando Trueba, lo spagnolo premio Oscar 1993 per il miglior film straniero Belle Epoque, con La Niña dei tuoi sogni, racconta una storia bella e inconsueta. Tra il 1938 e il 1939, con il perdurare della guerra civile e con i teatri di posa che si trovavano tutti in campo repubblicano, furono girati ben sette film spagnoli negli studi berlinesi dell'Ufa; non erano film di propaganda franchista, ma "spagnolate", in costume spesso girate in doppia versione, spagnola e tedesca. Artefice di questa iniziativa fu il ministro della Propaganda Goebbels, che Trueba, rielabora liberamente dalla biografia del capo nazista e lo inserisce nella vicenda, immaginandolo invaghito della prima attrice Macarena Granada (Penelope Cruz), giunta a Berlino per girare appunto La Niña dei tuoi sogni. Con toni lievi, da commedia in costume sul mondo del cinema, il film si diverte a raccontare l'arrivo a Berlino della variopinta troupe madrilena: dal regista Blas Fontiveros allo scenografo gay, dal divo vanesio e franchista alla vecchia attrice scettica e alcolizzata. La Germania rappresenta, per questo variopinto gruppo, un modello di forza e modernità ma, mano a mano che le riprese avanzano, emerge invece tutta la realtà della durezza del regime. Interpretato da una bravissima Penelope Cruz e da tutto il gruppo di attori veramente straordinari La Niña dei tuoi sogni è un film un po' all'antica, tutto equivoci e contrattempi farseschi, ma dietro quella cornice ridanciana si staglia un'ombra cupa. L'inserimento di Joseph Goebbels nel film ha un riscontro nella Storia, anche se La Niña dei tuoi sogni non è un film storico ma una commedia. Goebbels era veramente coinvolto nel cinema e amava in particolare modo le attrici di cui puntualmente si innamorava. Una volta perse completamente la testa per Lida Varova, un'attrice cecoslovacca molto affascinante. Quasi arrivò a divorziare dalla moglie Magda (nel film interpretata da una irriconoscibile Hanna Schygulla) ed era disposto a dare le dimissioni dall'incarico di ministro, per andare come ambasciatore in Giappone con l'amata. Hitler però, non accettò le sue dimissioni rispondendogli con la celebre frase: "Noi che facciamo la Storia non abbiamo una vita privata". Un altro elemento del film che trova riscontro nella Storia riguarda l'uso di prigionieri di lager come comparse nelle produzioni dell'epoca; anche Trueba per La Niña dei tuoi sogni nell'utilizzare le centinaia di comparse "andaluse" ha fatto riferimento a quel fatto storico. Acquista i libri, i video e le colonne sonore dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com, il più fornito negozio interattivo della rete!
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