|
LOVERS CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Jean-Marc Barr
Sceneggiatura: Françoise Rabut
Fotografia: Jean-Marc Barr
Scenografia: Françoise Rabut
Costumi: Mimi Lempicka
Musica: Pascal Armant
Montaggio: Brian Schmitt
Prodotto da: TF1 International, Tolodo, Bar-nothing
(Francia, 1999)
Durata: 96'
Distribuzione cinematografica: Istituto Luce
PERSONAGGI E INTERPRETI
Jeanne: Elodie Bouchez
Dragan: Serguei Trifunovic
Alice: genevieve Page
Zlatan: Dragan Nicolic
Jean-Michel Thibault de Maontalabert
  
Dragan è un pittore jugoslavo, Jeanne
è commessa in una libreria, si conoscono in mezzo agli scaffali, si frequentano e nel
giro di poco tempo si rendono conto di essere luno la parte mancante
dellaltro. Mentre Jeanne è conquistata dalla genialità, dalla sregolatezza e dalla
creatività di Dragan, questultimo si innamora della sensualità e della
femminilità della ragazza. Ma Dragan, essendo un immigrato clandestino, privo del
permesso di soggiorno, è costretto dalle autorità francesi a lasciare il paese. I due
non si danno per vinti e decidono di vivere in una situazione di semi-clandestinità,
mettendo a dura prova il loro amore.
Emozioni, sensazioni e sentimenti, ecco cosa cerca
di trasmettere in Lovers il giovane regista Jean-Marc Barr
(già attore per Lars Von Trier in Europa). Il suo progetto è quello di
catturare le emozioni di una storia damore attraverso lobiettivo di una
cinepresa e comunicarle direttamente allo spettatore . E bisogna ammettere che la
pellicola riesce pienamente nellintento e al pubblico non resta che partecipare
della storia e viverla accanto ai personaggi del film. Per realizzare Lovers,
migliore opera prima straniera al Monaco Film Festival 1999, Barr si è avvalso di Dogma
95, il manifesto artistico ideato dal regista danese Lars von Trier
che lo ha utilizzato per girare Idioti e di cui successivamente si è avvalso
Thomas Vinterberg per il suo Festen (1998). Fin dalle prime sequenze la
scelta stilistica operata da Barr si rivela vincente, essendo in grado di seguire sia il
filo narrativo delle vicende, sia le passioni dei protagonisti. Il film, come prescrive il
Dogma 95, è stato girato con macchina da presa portatile, trasportata a mano e questa
scelta produce delle inquadrature in movimento, alle volte sfocate, ma di grande impatto
realistico.
Ottimo anche il cast, a partire da Elodie Bouchez, già vincitrice del premio come migliore attrice al
Festival di Cannes 1998 nel film La vita sognata dagli angeli di E. Zonca (1998),
che si impone al grande pubblico per la recitazione, spontanea e mai sopra le righe. La
buona riuscita del film si deve, inoltre, ai dialoghi che risultano credibili, capaci di
riprodurre il linguaggio quotidiano senza mai scendere nelle banalità o nella
ripetitività delle espressioni. Insomma, Barr è un regista
da tenere presente, in grado di trattare con semplicità e intelligenza temi forti di
grande attualità come limmigrazione, lo smembramento della ex
Jugoslavia, la perdita delle proprie radici e lamore fra persone appartenenti a due
mondi diversi.
Irene
Fornari
Acquista i libri, i video e le colonne sonore
dei film di cui abbiamo parlato su Amazon.com,
il più fornito negozio interattivo della rete!
|