Anno V - Numero 6 - Novembre 1999

Destini Incrociati


Intervista ad Harrison Ford

Nella sua carriera lei ha interpretato una grande quantità di ruoli diversi. Come li sceglie?
Mi piace interpretare personaggi che siano diversi tra loro. Non amo essere stereotipato in un certo tipo di ruolo quindi li scelgo di conseguenza. Mi piacerebbe interpretare più commedie.

Ci manca molto Indiana Jones. Spielberg, qualche tempo fa ha detto che esiste un progetto per il 4° film... E' vero?
Il metodo che abbiamo sempre usato per i film di Indiana Jones è che George Lucas prepara un trattamento piuttosto generico e poi lo affida ad uno sceneggiatore. Quando la sceneggiatura è pronta poi la manda a me e a Spielberg e noi decidiamo in merito. Al momento però non c'è ancora una sceneggiatura, quindi io non sono al corrente di alcun progetto.

Ma le piacerebbe indossare di nuovo il cappellaccio di Indiana?
Certamente. Amo quel genere di film e mi diverto sempre moltissimo quando li realizziamo.

Recentemente lei è apparso in un bellissimo spot pubblicitario per un'automobile. Cosa l'ha indotta a prestare la sua immagine per quella pubblicità?
I facili guadagni che poi posso devolvere in beneficenza. La mia famiglia ha una fondazione che si occupa di vari problemi e fare una reclame è un modo rapido e indolore per guadagnare dei soldi da destinare a questa fondazione.

5.jpg (10117 byte)Lei interpreta spesso dei ruoli romantici, ma lo è anche nella vita reale o  solo sullo schermo?
Un attore non ha altro che la propria esperienza e la propria personalità cui attingere per interpretare questo o quel ruolo, ovviamente prediligendo quegli aspetti che sono più adatti al caso, in relazione al ruolo che il personaggio gioca nell'ambito dell'intera sceneggiatura. Sì, io mi considero un romantico, non nel senso di fiori e cioccolatini - forse un pochino - ma perché credo nella verità, nella virtù, nella bellezza e credo che tutte queste cose facciano parte del nostro mondo, insieme ad altre cose che invece sono all'antitesi. Così direi che sono un romantico fino ad un certo punto, ma sono anche pragmatico.

Ma esistono ancora degli eroi oppure oggi vivono solo sul grande schermo?
Diciamo che nella vita reale vedo più che altro persone che si comportano in maniera eroica. E poi cosa significa essere degli eroi? Forse non essere egoisti ed essere capaci di mettere gli interessi e i bisogni degli altri davanti ai propri.

Sappiamo che lei ha l'hobby della falegnameria. Ma quando non recita, oltre a costruire mobili, cosa le piace fare?
Non faccio mobili da così tanto tempo! Adesso il mio hobby preferito è volare, pilotare aerei, elicotteri, qualsiasi cosa. E poi c'è la mia famiglia. I miei figli sono ancora piccoli e mi piace passare con loro quanto più tempo possibile e fare le cose che loro desiderano fare.

Molti attori hanno il brevetto di pilota. Cos'è che vi fa desiderare di staccarvi da terra e trascorrere del tempo tra le nuvole...
Nel mio caso la spinta iniziale è nata dal desiderio di imparare a fare una cosa nuova in età non più giovane. Era una sfida. Poi c'è il fatto che amo le macchine. Amo i rumori che fanno, come sono fatte, mi interessano molto. Il terzo motivo è che in aviazione conosco persone diverse, e non parlo di John Travolta e Tom Cruise, ma dell'uomo che mi riempie il serbatoio, del metereologo, degli altri piloti che incontro non da attore del cinema ma da pilota; in pratica il volo mi fornisce una nuova identità e ciò è meraviglioso perchè le assicuro che non c'è nulla di più noioso che trascorrere un giorno di paura da attore. Ma una giornata da pilota è per me una giornata magica.

4.jpg (11029 byte)Sydney Pollack ha detto che una delle scene più difficili da girare in Random Hearts è stata quella in macchina, in cui per la prima volta il suo personaggio e quello di Kristin Scott Thomas per la prima fanno l'amore. E' vero?
Per Sydney sì, perchè doveva girarla. Io bacio, vengo baciato ... non è stato molto difficile...nessun problema!!! (ride)

Le dispiace che per il suo personaggio di Guerre Stellari non ci sia un "progenitore" nella nuova serie?
E' l'ultima delle mie preoccupazioni (ride).

Era un modo indiretto di chiederle un commento sul film...
Ed il mio era un modo indiretto per risponderle... (ironico)

Che cosa farà adesso?
Sto già girando un film con Michelle Pfeiffer diretto da Bob Zemeckis chiamato WHAT LIES BENEATH. Interpreto un professore di genetica e Michelle è mia moglie e comincia a vedere delle strane cose per casa.

E' un thriller comico?
No. E' un thriller classico...e se farà ridere la cosa non è certamente voluta. Spero che non accada!!!

Sandra Bordigoni


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