Anno V - Numero 6 - Novembre 1999

I film del mese


AMERICAN PIE

CAST TECNICO ARTISTICO

Regia: Paul Weitz
Sceneggiatura: Richard Crudo
Fotografia: Adam Herz
Scenografia: Paul Peters
Costumi: Leesa Evans
Musica: David Lawrence
Montaggio: Priscilla Nedd-Friendly
Prodotto da: Chris Moore, Craig Perry, Chris Weitz, Warren Zide
(USA, 1999)
Durata: 75'
Distribuzione cinematografica: Filmauro

PERSONAGGI E INTERPRETI

Jim: Jason Biggs
Chris "Oz" Ostreicher: Chris Klein
Kevin: Thomas Ian Nicholas
Stifler: Sean William Scott
Finch: Eddie Kaye Thomas

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1.jpg (11008 byte)Che cosa succede quando un gruppo di adolescenti decide di perdere la verginità e prova in ogni modo a convincere le fidanzate o le ragazze del gruppo a concedersi? American Pie ci svela questo e molto di più! Insomma il film vuole essere uno spaccato di vita sul mondo dei più giovani e descrivere paure e "successi" (non quelli scolastici, ovviamente), senza usare falsi romanticismi, ma anche non cadendo nell’immoralità. La storia è molto semplice e racconta le vicissitudini di quattro adolescenti imbranati cronici che decidono di "diventare uomini" prima della fine dell’anno scolastico. Il film alterna momenti di comicità all’analisi delle ansie e delle aspettative dei ragazzi, che si trovano ad entrare nel mondo del sesso con poche conoscenze, ma con tanti racconti e consigli degli amici più grandi. E allora anche la scena di Jim che, per sapere cosa si prova mentre si fa l’amore, tuffa la mano e anche qualcosa altro nella torta di mele della mamma (il dolce per eccellenza degli americani, che dà il titolo alla commedia) si inserisce nel passaggio di informazioni dai ragazzi più "maturi" ed esperti a quelli più piccoli.

2.jpg (10061 byte)In America il film, girato con meno di dieci milioni di dollari, si è rivelato un enorme successo, incassando cento milioni di dollari. I paragoni con altre pellicole eccellenti si sono sprecati ed American Pie è stato associato ad American Graffiti (1973), a Porky’s (1981) ed infine a Risky Business – Fuori i vecchi i figli ballano (1983). Il consenso di pubblico raggiunto da American Pie è da ricercarsi non solo nella spontaneità degli attori e nel realismo delle scene più esilaranti, ma anche nell’intenzione del regista di non voler essere a tutti i costi provocatorio, ma di mantenere negli attori quell’elemento di goffaggine che suscita tenerezza nello spettatore.

3.jpg (10436 byte)American Pie, entra a pieno titolo, inoltre, nel filone inaugurato dal film horror Blair Witch Project, girato con pochissimi mezzi , che non solo gli adolescenti hanno dimostrato di apprezzare e preferire ai film con più effetti speciali, ma con minor autenticità e originalità. Per concludere, la pellicola va presa per quello che è, ovvero una piccola commedia, alle volte fresca e spontanea, altre più ruffiana e commerciale. I più giovani ne saranno senz’altro affascinati e si caleranno nelle avventure del gruppo, ben conoscendo le stesse difficoltà e paure dei protagonisti… Sicuramente, però, dopo aver assistito alla proiezione di American Pie, anche per gli adulti, sarà difficile mangiare una fetta di torta ancora calda e non pensare a niente altro…

Irene Fornari

american.gif (11636 byte) Ordina il Dvd di American Pie
Contiene:

• Regione 1, NTSC, Codice 1
• Closed-captioned, Widescreen, Dolby Digital
• Commento del regista Paul Weitz, produttore Chris Weitz, sceneggiatore Adam Herz e il cast
Eddie Kaye Thomas, Jason Biggs and Seann William Scott
• Note di produzione
• Theatrical trailer(s)
• Scene tagliate
• DVD-ROM Features